martedì , 24 Novembre 2020

Festival internazionale del Teatro e delle arti per le nuove generazioni

E’ stato presentato oggi in conferenza stampa alla presenza dell’Assessore al Turismo e Spettacolo Luigi Coclite, della responsabile della programmazione del Teatro Pubblico Pugliese Giulia Delli Santi, del direttore artistico del Festival Kids Tonio De Nitto e della co-direttrice artistica Raffaella Romano e della Direttrice della Casa Circondariale Borgo San Nicola di Lecce dott.ssa Rita Russo, KIDS Festival internazionale del teatro e delle arti per le nuove generazioni.

E’ stato presentato oggi in conferenza stampa alla presenza dell’Assessore al Turismo e Spettacolo Luigi Coclite, della responsabile della programmazione del Teatro Pubblico Pugliese Giulia Delli Santi, del direttore artistico del Festival Kids Tonio De Nitto e della co-direttrice artistica Raffaella Romano e della Direttrice della Casa Circondariale Borgo San Nicola di Lecce dott.ssa Rita RussoKIDS Festival internazionale del teatro e delle arti per le nuove generazioni.

 

Il festival è ideato dalle compagnie Factory compagnia transadriatica e Principio Attivo teatro in sinergia con le Istituzioni ed è un grande esempio di collaborazione in rete e di messa a frutto delle esperienze maturate nel settore.

 

Un festival interamente dedicato all’infanzia e alle famiglie capace di offrire nel periodo festivo del Natale, l’occasione per il pubblico salentino e per i turisti di assistere da pomeriggio a sera a spettacoli teatrali straordinari messi in scena da alcune delle migliori compagnie italiane e internazionali.

 

Un Festival diffuso nei molti contenitori della città quali il Teatro Paisiello, le Officine Cantelmo, il Castello Carlo V, i Cantieri Koreja, le Manifatture Knos, la Casa Circondariale Borgo San Nicola di Lecce, uniti per la prima volta in rete per questa nuova sfida dedicata al giovane pubblico.

 

Un Festival dell’inclusione perché farà tappa anche nella Casa Circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce per offrire ai detenuti e alle loro famiglie la possibilità di assistere assieme ad uno spettacolo della manifestazione.

 

Un Festival che mette in rete oltre ai contenitori, soprattutto le esperienze e le specificità artistiche maturate dalle compagnie del territorio che si occupano d’infanzia dimostrando straordinari risultati nel territorio nazionale e internazionale.

 

Un Festival del Salento facendo in modo che negli anni successivi singoli comuni possano associarsi decidendo di ospitare per una o più giornate una tappa del festival, di spettacolo ma anche di formazione.

 

Un Festival internazionale, che sviluppi l’ospitalità di compagnie internazionali e avvii dialoghi costruttivi con artisti e modalità straniere per la crescita dello stesso con il confronto e lo scambio di esperienze.

 

 

La prima edizione consta di:

 

16 diversi titoli

30 recite in totale

8 giorni di programmazione

 

diverse fasce d’età

con spettacoli a partire da bambini di pochi mesi.

 

10 compagnie nazionali (di cui molte eccellenze regionali)

3 compagnie internazionali

 

6 contenitori della città

 

 

Non solo le grandi fiabe, ma una piccola finestra sul mondo del teatro-ragazzi con la pluralità dei linguaggi che esprime, delle tradizioni più antiche come il teatro di figura che rivive attraverso le sapienti mani di maestri come Gigio Brunello o i più giovani ma straordinari Burambò, ai linguaggi più performativi delle compagnie internazionali Cie non Nova di Nancy con l’incantevole “The afternoon of a fohen” (29, 30 dic) premiato lo scorso anno al Festival di Edimburgo, o l’azione performativa della compagnia svizzera Trickster-p che ci propone un originale percorso per mono-spettatore nelle 9 stanze di Hansel e Gretel (28,29,30 dic) o del poetico e divertente Tetes a Tetes (3,4 gen) della compagnia belga XL production e lo spettacolo di bolle (L’omino della pioggia – 29 di) di uno dei più talentuosi artisti italiani apprezzati all’estero Michele Cafaggi.

 

Ed ancora di sera, le grandi fiabe classiche al Teatro Paisiello con Biancaneve, Cenerentola, Dottor Jeckill e Mr Hide riattraversate dai linguaggi della danza e del mimo.

 

Un festival per tutti,

per le famiglie,

per chi è bambino

e per chi ha deciso di non voler crescere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TEATRO PAISIELLO

 

29 dicembre ore 20.30

Michele Cafaggi (Milano)

L’OMINO DELLA PIOGGIA

 

di e con Michele Cafaggi

musiche originali: Davide Baldi

 

Piove, la finestra è aperta e in casa ci vuole l’ombrello.
Che strano questo omino tutto inzuppato: fa uno starnuto ed esce una bolla di sapone. 
Anzi due. Anzi moltissime bolle di sapone. Ma cosa succede? 
La casa si riempie di bolle di tutte le dimensioni, minuscole e giganti, schiumose e trasparenti come cristallo. 
Intanto la pioggia non smette di cadere. E tra poco scenderà pure la neve. Ecciù!

Uno spettacolo comico e magico, un viaggio onirico e visuale 
accompagnati dalla magia delle piccole cose e da spettacolari effetti con acqua e sapone.

 

età consigliata: per tutti a partire dai 3 anni

 

 

 

 

2 gennaio ore 20.30

Factory compagnia transadriatica/Elektra/Tir danza (Lecce-Modena)

CENERENTOLA

con Mariliana Bergamo, Barbara Della Giorgia, Antonio Miccoli, Francesca Nuzzo, Fabio Tinella

costumi di Lapi Lou

sarta Carla Alemanno

scene Piero Andrea Pati

luci di Davide Arsenio

coreografie di Annamaria De Filippi

drammaturgia e regia di Tonio De Nitto

 

 

Al tempo della nostra storia Cenerentola viveva, orfana, confinata a far la serva in casa propria per la sua nuova mamma matrigna e per le sorelle goffe e culone.

 

Al tempo della nostra storia c’era anche un principe, timido e impacciato, che non era mai uscito dal regno e per farlo accasare ai regnanti non era restato che organizzargli una festa, un ballo, anzi due, forse tre.

 

Al tempo della nostra storia tutto era praticamente come oggi.

 

Invidie e gelosie all’interno del nucleo familiare, ma anche un mondo, che presto può rivelarsi diverso da com’è o come dovrebbe essere, un mondo dove madri spregiudicate sono disposte a tutto pur di “arraffare” tutto quello che si può e che non si può ottenere, manipolando le figlie come marionette per raggiungere i propri fini. Un mondo di figlie ammaestrate, viziate e sorde nel comprendere e accettare l’altro, non l’altro lontano…quello che non si conosce, ma l’altro in casa propria, la sorella(stra) più piccola, senza cipolle ai piedi, leggera e morbida come una piuma.

 

E’ la storia di un incontro, di un riscatto, di un ritrovarsi, di un capirsi anche con una lingua, quella della danza, che è fatta di parole che, per essere dette, non hanno bisogno della voce.

 

Lo spettacolo nasce dall’incontro della compagnia teatrale Factory con la compagnia di danza Elektra con la voglia di costruire assieme una nuova avventura che esplori un linguaggio nuovo per entrambe.

 

età consigliata: dai 5 anni

 

 

 

 

< p class="western" style="text-align: justify;">3-4 gennaio ore 20.30

La Baracca-Testoni Ragazzi (Bologna)

Stabile d’Innovazione per l’infanzia e la gioventù

BIANCANEVE

regia: Bruno Cappagli

di Bruno Cappagli e Fabio Galanti

con Bruno Cappagli e Fabio Galanti

luci: Andrea Aristidi

Scenografie: Tanja Eick

voce narrante di Giovanni Boccomino

 

Cosa succederebbe se una compagnia teatrale non riuscisse ad arrivare in tempo a teatro per fare lo spettacolo? Per raccontare Biancaneve, poi!

Sarebbe un vero problema spiegarlo al pubblico… Ma il direttore del teatro potrebbe avere un’idea geniale. Chiedere a qualcun altro di recitare, “tanto è una storia che tutti conoscono”, figuriamoci chi da anni monta le scene di questo spettacolo!

Ed è così che due tecnici, abituati a stare dietro le quinte, si ritrovano sul palcoscenico a interpretare la classica fiaba, improvvisandosi attori. Nonostante le prime reticenze però, con l’aiuto del loro collega in regia, i due scopriranno il piacere di vivere l’immaginario fantastico del racconto indossando i panni dei vari personaggi della storia. Una trasformazione dei ruoli e degli oggetti in scena per assecondare la narrazione.

Una metamorfosi, proprio come quella che vive la protagonista della fiaba nel suo viaggio iniziatico… e come quella dell’individuo durante la crescita.

 

età consigliata: dai 4 anni

 

 

 

5 gennaio ore 20.30

Principio Attivo Teatro (Lecce)

DOTTOR JEKILL E MR HYDE

i buoni lo pensano, i cattivi lo fanno

 

uno spettacolo comico senza parole di Francesco Niccolini

molto liberamente ispirato
al romanzo di Robert Louis Stevenson “Lo strano caso del Dottor Jekyll e Mister Hyde” agli omicidi di Benjamin Barker, meglio noto come Sweeney Todd
e al cattivo effetto del caffè sulla popolazione anglosassone

con Dario Cadei e Fabrizio Pugliese

musiche originali Leone Marco Bartolo

scene Pamela e Stefania Giunco


costumi Cristina Mileti


luci Otto Marco Mercante


regia di Francesco Niccolini


consulenza alla regia Giuseppe Semeraro

una produzione Principio Attivo Teatro
in collaborazione con: Residenza Teatrale di Mesagne e Manifatture Knos

Jekyll è un medico grigio, annoiato, ossessionato dai sensi di colpa, pieno di inibizioni, eppure colmo di ogni tipo di desiderio vietato. Fa esperimenti e, a forza di bere intrugli, genera un altro se stesso, mister Hyde, che mette in pratica tutto ciò che il dottore, mite solo per ipocrisia e paura, vorrebbe fare. Il primo soffre le pene dell’inferno, l’altro si diverte,
gode, e non pone freno alle fantasie che Jekyll imprigiona da sempre.

Il risultato è una storia dove – senza bisogno di una sola parola – si ride con gusto di ciò che è vietato ridere: vecchiette petulanti schiacciano topi e girano per la città arme di lunghi coltelli, preti e poliziotti non si negano qualche vizietto, bambine diaboliche torturano impietosamente chiunque si metta sulla loro strada, mentre Jekyll si innamora dell’immancabile, bellissima, fioraia cieca, il povero vecchio Paul, maggiordomo del dottore, corre dalla mattina alla sera, e Hyde provoca incidenti stradali e omicidi a catena.

Tranquilli, però: lo spargimento di sangue non è garantito, perché questo è solo un gioco, teatro musica e travestimenti, esorcismo collettivo dove i buoni vincono sempre. Uno spettacolo liberatorio, insomma, contro l’ipocrisia, i sensi di colpa e i ben pensanti che – si sa – sono quelli che pensano peggio…

età consigliata: a partire da 8 anni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MANIFATTURE KNOS

 

28-29-30 dicembre dalle 17 alle 20

Trickster (Svizzera)

.h.g. (Hansel e Gretel)

installazione in 9 stanze, un prologo e un epilogo

 

concetto e realizzazione  Cristina Galbiati & Ilija Luginbühl

collaborazione artistica Simona Gonella

realizzazione tecnica spazio sonoro  Area Drama RSI

registrazioni Lara Persia, Angelo Sanvido

montaggio audio Lara Persia

co-produzione Trickster-p / Cinema Teatro Chiasso / Teatro Pan Lugano / Teatro Sociale As.Li.Co. Como

in collaborazione con Radiotelevisione svizzera-Rete Due

 

Il momento delle fiabe è profondamente intimo, è qualcosa che travalica il dato anagrafico per innestarsi su un territorio assolutamente personale. Trickster-p torna ad occuparsi di una fiaba spinto dal desiderio di lavorare su una materia che appartenga all’immaginario collettivo e consenta perciò di disinteressarsi degli accadimenti per immergersi in quell’universo di immagini, evocazioni, sensazioni che la fiaba porta con sé.

.h.g. nasce come lettura – e rilettura – della fiaba classica di Hänsel e Gretel e si sviluppa come un’installazione dove teatro e arti visive si fondono. Essa si articola lungo 9 differenti spazi fisico-sensoriali che vengono percorsi dallo spettatore accompagnato e condotto da auricolari. Ciascuno spazio è un mondo a sé, un passaggio che immette in universi tra reale e onirico in cui la mente pian piano entra nell’immaginario e da semplice spettatrice esterna, ne diventa parte. La fiaba viene così ripercorsa cercando i punti di rottura e quelli di intersezione, gli anelli di congiunzione tra il mondo dell’infanzia e quello adulto.

Hänsel e Gretel è una storia animalesca, crudele e spietata

È una storia fatta di suoni e di silenzi

È una storia di ossadi ferocia.

.h.g. lavora in bilico tra questa ferocia e la lievità di un tratto infantile, per un’esperienza che vuole essere nel contempo estetica e sensoriale.

 

Ingresso max per 60 spettatori al giorno

Età consigliata: a partire dai 9 anni. (non saranno ammessi bambini al di sotto dei 9 anni nemmeno accompagnati da propri genitori)

 

 

11-14 dicembre

UNDUETRESTELLA DAYS

a cura di Fermenti Lattici

 

Incontri con autori, fiera dell’editoria per ragazzi, reading e mostre di illustratori per l’infanzia

 

 

 

OFFICINE CANTELMO

 

28 dicembre ore 17.30

Compagnia Burambò (Foggia)

SECONDO PINOCCHIO

regia Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli

testo Daria Paoletta

burattini e scenografie Raffaele Scarimboli

luci Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli

 

Pinocchio, legato al collo da una catena, ulula al pari di un cane. Alle sue spalle, il burattinaio lo libera ricordandogli che la scena che lo vede braccato dal contadino è stata tolta dal copione. Dal principio si chiarisce quale sarà la cifra dello spettacolo: la finzione è scenicamente dichiarata. Questo permetterà al protagonista di vivere apertamente una relazione giocosa e spontanea con gli animatori. Pinocchio decide di raccontare alcune parti della sua storia e di rappresentarne altre, usando come controfigura una marionetta di legno, che nascerà in una delle prime scene, quando il falegname Geppetto, creerà il suo straordinario figliuolo, già dispettoso e pieno di vita. Quest’ultimo per andare incontro al babbo, affronterà il mare in tempesta scampando alle fauci del pescecane; approderà naufrago sull’isola delle api industriose, dove incontrerà il suo doppio, con il quale parlerà in segreto, come davanti allo specchio. Presto, gli affanni del padre saranno simili a quelli dei due animatori che si ritrovano a correre dietro Pinocchio e a fare mille raccomandazioni puntualmente trasgredite dal monello di legno. Gli animatori sono anche interpreti di alcuni personaggi come il gatto e la volpe, il guidatore del carro e la fatina che prepara la medicina. In questa versione si è scelto di raccontare le vicende più salienti tra le innumerevoli del romanzo originale. Attraverso l’utilizzo degli espedienti teatrali appena descritti, le emozioni e i sentimenti di questa bella storia, sono continuamente attraversati, facendone affiorare l’aspetto paradossale, che suscita ilarità, e al tempo stesso realistico, capace di commuovere. Al finale è riservata la sorpresa di scoprire come accade che Pinocchio diventa un bambino in carne ed ossa.

 

età consigliata: dai 5 anni

 

 

 

29 dicembre ore 17.30

Compagnia Burambò (Foggia)

ALTRIMENTI ARRIVA L’UOMO NERO

regia Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli

con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli

 

Questa storia racconta di Bill, un bimbo vivace e fantasioso che nella sua cameretta ne combina di tutti i colori, così che la mamma quando perde la pazienza lo ammonisce: “Vedrai che un giorno o l’altro verrà a prenderti l’Uomo Nero!”.

Figurarsi Bill!, che in verità è più incuriosito che spaventato, tanto che appena rimane solo ogni volta si trova a chiedersi: ”Ma come sarà quest’Uomo Nero?”. Ed ecco che un bel giorno- Toc-Toc! – qualcuno bussa alla sua porta…Attraverso quella porta n’entreranno di personaggi strambi e curiosi!: Caterina l’amica terribile, il Topo Lino, il Procione Assaggiatore, l’Astronave Supersonica, Jack il Ragno Peloso, tutti pronti a coinvolgere grandi e piccini in un divertimento assicurato. Le musiche, scelte con accurata attenzione, sottolineano momenti onirici e fantastici.

 

età consigliata: dai 4 anni

 

30 dicembre ore 18.30

Coop. Thalassia (Brindisi)

STORIA D’AMORE E ALBERI

liberamente ispirato a L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI di Jean Giono

di Francesco Niccolini
 con Luigi D’Elia


regia Francesco Niccolini e Luigi D’Elia

scene Luigi D’Elia con l’amichevole collaborazione di Enzo Toma

luci Paolo Mongelli


Terzo classificato PREMIO NAZIONALE EOLO AWARDS 2011 per il Teatro Ragazzi

 

LA STORIA DELLO SPETTACOLO: UN MESSAGGIO URGENTE E NECESSARIO
Un piccolo uomo dal passo da pinguino entra in sala, si aggira nello spazio, chiede conferma a chiunque incontri che lì troverà dei bambini, che quello è un teatro, una scuola, un festival, una piazza.
E’ un po’ confuso e soprattutto sporco. Ha una valigia recuperata chissà dove, tenuta insieme da spago
E ricordi. Un barbone, verrebbe da pensare.
Eppure quando parla sa essere molto tenero, e ti vien voglia di ascoltarlo, tanto sembra indifeso e bisognoso di aiuto. Ma chi è?
Quando la sala è definitivamente piena, guarda i bambini, tira un grosso sospiro e insieme alla sua
valigia e alla sua strana andatura va in proscenio. E’ evidentemente emozionato: vorrebbe parlare
ma ha paura. Non trova il coraggio di iniziare. Poi, finalmente, attacca e racconta, racconta, racconta… racconta di nuvole perdute, cieli e montagne, ma soprattutto racconta di un grande uomo, piccolo
giardiniere di Dio, della sua poetica resistenza e della sua ostinata generosità.
Racconta dell’uomo che piantava gli alberi.

STORIA D’AMORE E ALBERI è liberamente ispirata al Romanzo di Jean Giono, L’UOMO CHE PIANTAVA GLI ALBERI, un piccolo libro del 1980 diventato nel tempo un libro simbolo per la difesa della natura e l’impegno civile, un messaggio d’amore per l’albero e il suo valore universale.
Il romanzo racconta del solitario pastore Elzeard Bouffier che per amore (o forse per cercare la felicità) comincia a piantare querce in una terra desolata e aspra.
Lentamente e meravigliosamente il mondo intorno a lui cambia come in una lenta e silenziosa rivoluzione.

età consigliata: dai 5 agli 11 anni

 

2 gennaio ore 17.30

Il Laborincolo (Perugia)

TORSOLO

 

Spettacolo di burattini in baracca per bambini e famiglie

da un’idea di Marco Lucci e Matthias Träger

animatore Marco Lucci

burattini Marco Lucci e Eva Hausegger

scenografie Marco Lucci

musiche di e ispirate a Scott Joplin

testo originale Marco Lucci

regia Matthias Träger

 

“Torsolo non era il suo vero nome, ma tutti lo chiamavano così da quando

erano piccoli e andavano per i campi a rubare le mele…”

Siamo nel parco del paese dei burattini. Gli amici di una volta sono ormai

diventati grandi, hanno trovato un lavoro e hanno smesso di giocare:

Massimo il forte è il grande operaio del comune, Gianni il furbo è

il direttore dello zoo, solo Torsolo invece…parlava ancora alle farfalle.

Sembrava il più debole, quello strano, l’amico di nessuno, finchè un giorno

arrivò una notizia clamorosa: “Attenzione!Attenzione! Lilith, lo straordinario

animaletto a cinque zampe, è scappato dallo Zoo!!!”.

E chi la riprende adesso? E come? Gianni,

con la sua ingegnosa trappola? Massimo,

con il suo gigantesco “Martellus carrellatus”?

…Meno male che c’è anche Torsolo…

 

età: dai 3 anni

 

 

3 gennaio ore 17.30

Il laborincolo (Perugia)

IL MIRACOLO DELLA MULA

ideazione Gigio Brunello e Marco Lucci con Marco Lucci testo Gigio Brunello

musiche di Charles Trenet e Gigio Brunello burattini Marco Lucci*

scenografia Eva Hausegger costumi Laura Bartolomei

regia Gigio Brunello

* Un ringraziamento speciale al maestro intagliatore Jimmy Davies

 

Che tu possa offrire non solo un tetto per la pioggia ma anche cibo per i denti” Simplicio da Lubecca XI sec.

 

Nel bel mezzo di una tempesta, il vescovo Simplicio attraversa il bosco a cavallo della sua mula Santuzza e si rifugia sotto a un grande albero di mele famoso per non aver mai dato un frutto. Tornato il sole, i due ripartono e fra le chiome, come per miracolo, compaiono le mele. Il giovane Poldino non crede ai suoi occhi: ora potrà cucinare la torta di mele e sposare la sua Orsola!

Ma la Morte ci mette lo zampino e gli ruba la torta. Dovete infatti sapere che proprio quella sera la Morte aveva invitato a cena diavoli e santi per metterli d’accordo: “…fagioli ai diavoli, pesci ai santi, ma offri la torta e li accontenti tutti quanti!”

Il giovane innamorato non si darà per vinto. Aiutato dal vescovo, monterà in groppa a Santuzza per scendere agli inferi, poi, travestito da Arlecchino, riuscirà a gabbare la Morte e a infiltrarsi nella dispensa e poi… Orsola! Che ci fai qui? Andiamo, l’uscita è da questa parte…

 

età consigliata: dai 4 anni

 

 

 

 

4 gennaio ore 18.30

Teatro degli Accettella-Teatro delle Apparizioni (Roma)

IL TENACE SOLDATINO DI PIOMBO

Un film da palcoscenico

 

tratto dalla fiaba di H. C. Andersen


regia: Fabrizio Pallara


con: Valerio Malorni, Fabrizio Pallara


 

Una stanza piena di giocattoli, una finestra che si affaccia su un esterno immaginario, la pioggia, le luci soffuse di un interno intimo e caldo, per raccontare la storia del soldatino di piombo e della sua ballerina. La celebre fiaba viene reinterpretata in un gioco in cui gli oggetti prendono vita: parlano, combattono, danzano e sono i protagonisti di un film teatrale proiettato su un grande schermo in diretta. Attraverso il buco della serratura di una porta invisibile, gli spettatori entreranno nella storia osservando il piccolo e l’impercettibile. Due piani di azione, due differenti visioni, due linguaggi a confronto, quello teatrale e quello cinematografico, che si sveleranno e si misureranno per unirsi e raccontare una grande storia d’amore.

 

età consigliata 4 anni

tecnica utilizzata TEATRO DI OGGETTI E RIPRESE VIDEO

 

 

28 dicembre dalle 16.30 alle 22.30

29 dicembre dalle 16.30 alle 22.30

30 dicembre dalle 16.30 alle 20.30

POP UP mercato temporaneo della creatività pugliese

 

Un mercatino-fiera che raccolga le esperienze di creatività regionali rivolte al mondo dell’infanzia e gioventù attraverso piccolo stand e alter attività connesse negli spazi delle Officine Cantelmo.

 

 

 

CASTELLO CARLO V – SALA MARIA D’ENGHIEN

 

29-30 dicembre ore 16.30 – 18.00 – 19.30

Compagnie Non Nova (Nancy-Francia)

L’APRÈS-MIDI D’UN FOEHN version 1

(Il pomeriggio di un fauno versione 1)

 

 

L’Après-midi d’un foehn è uno spettacolo magico, giocoso e sorprendente. Attraverso l’uso di semplici ventilatori delle, apparentemente normali buste di plastic, si animano e prendono vita trasformandosi in meravigliosi ballerini trasportati dalle correnti d’aria. In scena un solo attore che con grazia e maestria riesce a orchestrare magiche danze, raccontarci storie semplici, regalando al pubblico un’esperienza meravigliosa.

 

Età consigliata: dai 5 anni

pubblico max 80 spettatori

 

 

 

2 gennaio ore
17.00 e 18.30

Teatro Kismet (Bari)

PICCOLI MISTERI

di Rossana Farinati

Vincitore Premio Eti/Stregagatto 2001

 

“I piccoli misteri sono quelli che parlano della moltiplicazione del pane, in opposizione con il grande mistero, quello della trasformazione dell’acqua in vino”. 
Piccoli Misteri è parlare del pane senza mai nominarlo. 
Piccoli Misteri è quello che stava dietro al sorriso e allo sguardo quando abbiamo pronunciato la parola pane… Sono le porte che si sono aperte.
Piccoli Misteri racconta dell’intreccio di memorie che hanno il sapore della vita, dove la nascita dura il tempo di una cottura, dove una persona scomparsa rinasce nei gesti di chi continua ad impastare… E’ condividere il silenzio laborioso di innumerevoli notti… è dichiarare arte quello che è sempre stato un fare artistico. 
Piccoli Misteri è condividere un istante di teatro per dare “la sostanza”.

 

età consigliata: 0-3 anni (pubblico max 80 spettatori)

 

 

 

 

 

 

 

5-6 gennaio ore 17.30

Principio Attivo Teatro (Lecce)

HANA’ E MOMO’

di e con Cristina Mileti e Francesca Randazzo

disegno luci Marco Oliani

tecinco Silvia Lodi

 

Come arrivate da un lungo viaggio, depositati i propri bagagli attorno a uno spazio circolare di fronte al quale approdano, Hanà e Momò si confronteranno giocando una partita in una dimensione presentata come rituale, sospesa in un luogo – non – luogo.

Lo spazio che hanno davanti è, infatti, un vuoto da riempire, disadorno, fatto di sabbia, in cui le mosse del gioco saranno dettate dalla capacità che avrà l’una di sorprendere e superare le abilità dell’altra, attraverso creazioni di micro storie di fantasia, rese possibili da manipolazioni materiche.

 

La fine della partita sancirà, piuttosto che un vincitore, l’importanza e il valore del concetto di dualità e di incontro. Le due scopriranno quanto sia più importante attingere dallo stimolo reciproco, dalla gioia del “ fare insieme”, piuttosto che superarsi.

 

durata: 50 minuti

età consigliata: dai 3 anni

 

spettacolo per massimo 110 spettatori

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CANTIERI TEATRALI KOREJA

 

3 gennaio ore 19.00

4 gennaio ore 17.30

Cie Villa Lobos/XL production (Bruxelles)

TETES à TETES

 

“Têtes à Têtes” propone allo spettatore di seguire il viaggio di un personaggio dalla grande testa, dalla sua nascita all’età  adulta, dal grembo materno sino all’incontro con l’altro.

Questa grande testa rotonda, senza volto, dà al personaggio/uomo un’aria giocosa ma allo stesso tempo un po’ strana, come se fosse un pupazzo o una bambola gigante che prende man mano vita : la scoperta del corpo, delle emozioni, il gioco, la paura, gli oggetti che ci circondano nel quotidiano.

Simultaneamente, le immagini in movimento proiettate sullo schermo e sulla pedana, fanno sì che lo spazio teatrale diventi la pagina bianca di un foglio su cui tutti possiamo creare, inventare, immaginare!

 

Età consigliata: dai 3 anni

 

4 gennaio ore 17.30

5 gennaio ore 19.00

6 gennaio ore 17.30

Cantieri Teatrali Koreja (Lecce)

SOGNO IN SCATOLA, Cartometraggio

progetto di Francesco Cortese e Ottavia Perrone


testo e illustrazioni di Ottavia Perrone


con Francesco Cortese e Ottavia Perrone


cura artistica Carlo Durante, Silvia Ricciardelli e Salvatore Tramacere

consulenza allestimento Lucio Diana

allestimento tecnico Mario Daniele

 

c’era una notte scura


c’era una notte senza paura


c’era una notte di stelle e nuvole

c’era una notte di mille e più lucciole

c’era una notte e forse c’è ancora

c’era anche un giorno….

Una storia per immagini, un teatro di carta.

Una storia che scorre su 30 metri di illustrazioni disegnate tra rime, scatole e sogni che vengon fuori da queste.

Un nuovo modo di raccontare mediante l’invenzione del cartometraggio.

Uno spettacolo per tornare a sognare e per restituire la dimensione dell’ascolto ai più piccoli. Lontano dalle tecnologie, si svolge la storia di un bambino che gioca con le scatole e la sua immaginazione.

 

Spettacolo per 80 spettatori

età consigliata: dai 3 anni

 

CASA CIRCONDARIALE “BORGO SAN NICOLA”

 

5 gennaio ore 15.30

Factory compagnia/Elektra/Tir danza (Lecce-Modena)

CENERENTOLA

con Antonio Miccoli, Barbara Della Giorgia, Chiara De Pascalis, Francesca Nuzzo, Serena Rollo, Fabio Tinella

costumi di Lapi Lou

sarta Carla Alemanno

scene Piero Andrea Pati

luci di Davide Arsenio

coreografie di Annamaria De Filippi

drammaturgia e regia di Tonio De Nitto

 

Al tempo della nostra storia Cenerentola viveva, orfana, confinata a far la serva in casa propria per la sua nuova mamma matrigna e per le sorelle goffe e culone. 

 

Al tempo della nostra storia c’era anche un principe, timido e impacciato, che non era mai uscito dal regno e per farlo accasare ai regnanti non era restato che organizzargli una festa, un ballo, anzi due, forse tre.

 

Al tempo della nostra storia tutto era praticamente come oggi.

 

Invidie e gelosie all’interno del nucleo familiare, ma anche un mondo, che presto può rivelarsi diverso da com’è o come dovrebbe essere, un mondo dove madri spregiudicate sono disposte a tutto pur di “arraffare” tutto quello che si può e che non si può ottenere, manipolando le figlie come marionette per raggiungere i propri fini. Un mondo di figlie ammaestrate, viziate e sorde nel comprendere e accettare l’altro, non l’altro lontano … quello che non si conosce, ma l’altro in casa propria, la sorella(stra) più piccola, senza cipolle ai piedi, leggera e morbida come una piuma.

 

È la storia di un incontro, di un riscatto, di un ritrovarsi, di un capirsi anche con una lingua, quella della danza, che è fatta di parole che, per essere dette, non hanno bisogno della voce.

 

Lo spettacolo nasce dall’incontro della compagnia teatrale Factory con la compagnia di danza Elektra con la voglia di costruire assieme una nuova avventura che esplori un linguaggio nuovo per entrambe.

 

età consigliata: dai 5 anni

 

 

 

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