venerdì , 27 Novembre 2020

Forti con i deboli e deboli con i forti

Il sindaco in questi giorni è affetto da overdose mediatica. Non passa ora senza intervenire su tutto lo scibile umano sentendo forse prossime le elezioni politiche, suo unico obiettivo. Egli finisce così, tra una comparsata e l’altra, a fianco di questo o quel vip, facendo sembrare Nardò la rappresentanza terrena di Novella 2000.

Il sindaco in questi giorni è affetto da overdose mediatica. Non passa ora senza intervenire su tutto lo scibile umano sentendo forse prossime le elezioni politiche, suo unico obiettivo. Egli finisce così, tra una comparsata e l’altra, a fianco di questo o quel vip, facendo sembrare Nardò la rappresentanza terrena di Novella 2000.

 

A finire sotto l’occhio “dell’attento sindaco” (o forse delle sue addette alla comunicazione, pagate coi soldi dei cittadini) sono stavolta i due autori di un furto con tentativo di estorsione (a dir la verità piuttosto maldestro) ai danni di Raoul Bova e soci. 

 

Il sindaco, ormai Mecenate dei vip, si scaglia a difesa dei famosi attori, annunciando la costituzione di parte civile dell’Amministrazione! Ora, senza entrare nel merito della questione odierna, non possiamo fare a meno di ricordare che Risi è lo stesso che guidava l’Amministrazione quando alcuni imprenditori (neretini e non) furono accusati di schiavismo ai danni dei lavoratori dei campi (extracomunitari e non). Il caso finì all’attenzione dei media nazionali per diversi mesi e fu oggetto di speciali su Raitre, La 7 e degli strali (sacrosanti) di Roberto Saviano. Molti, da più parti, da Sel ad Andare Oltre, chiesero che il Comune si costituisse parte civile nel processo per dare un segnale forte, all’intera Nazione, a prescindere dalle responsabilità. L’appello cadde, naturalmente, nel vuoto. Eppure in quel caso l’immagine della nostra Città ne uscì particolarmente danneggiata. D’altronde le vittime del presunto schiavismo non erano nè Al Bano, nè Raoul Bova e nemmeno Barbara D’Urso. 

 

Oggi che delinquere sono due uomini, che rubano a gente famosa (gesto esecrabile, per carità!), si annuncia la costituzione di parte civile dell’Amministrazione comunale nel processo a loro carico. Fermo restando che il nostro movimento esige una posizione dura ed irremovibile contro chi si allontana dal solco della legge e attacca famiglie ed imprese, non tolleriamo che Nardò annichilisca di fronte ai forti, anche elettoralmente. 

 

Se noti e grossi imprenditori agricoli anche i locali vengono accusati di schiavismo ai danni di lavoratori migranti (e non), non ci si volta dall’altro lato! Insomma, tanto per cambiare Risi e i Suoi fanno i forti con i deboli e i deboli con i forti…

 

Comunità Militante

Andare Oltre

 

 

 

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