martedì , 26 Gennaio 2021

Igor De Benedittis, una grande passione sin da piccolo per l’arte e l’architettura della sua città

Ha ventotto anni, si è laureato a dicembre scorso in architettura presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti – Pescara  di Pescara  con una  tesi di Laurea sul “ Barocco delle Chiese di Nardò”. Igor  De Benedittis, una grande passione sin da piccolo  per l’arte  e l’architettura della sua città ,Nardò, ha coronato il suo sogno  laureandosi con una  tesi sperimentale che gli ha permesso di approfondire e  studiare ben dieci chiese del centro storico di Nardò.

Ha ventotto anni, si è laureato a dicembre scorso in architettura presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti – Pescara  di Pescara  con una  tesi di Laurea sul “ Barocco delle Chiese di Nardò”. Igor  De Benedittis, una grande passione sin da piccolo  per l’arte  e l’architettura della sua città ,Nardò, ha coronato il suo sogno  laureandosi con una  tesi sperimentale che gli ha permesso di approfondire e  studiare ben dieci chiese del centro storico di Nardò. Una passione la sua- spiega lui stesso –  che nasce dall’amore per la conoscenza e dalla curiosità di vedere, ispezionare, analizzare e che lo ha portato a leggere e a studiare sull’argomento sin da ragazzino facendo tesoro del contributo di studiosi e architetti di Nardò come il prof. Benedetto Vetere, l’architetto Giovanni De Cupertinis e l’architetto Giancarlo De Pascalis.

Per questa sua passione e per questo trasporto per le bellezze della parte più antica della Città , manifestati di recente anche sui social network , il giovane neretino ha ricevuto  attenzione e manifestazioni di stima da parte dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale che hanno voluto così motivare  e gratificare il neo laureato e , al tempo stesso, evidenziare e sottolineare l’impegno, lo studio, la determinazione, come quelle espresse da Igor, di tante giovani professionalità che il nostro territorio e la nostra comunità esprimono.

E’ importante” hanno spiegato sia il sindaco Marcello Risi che l’assessore alla cultura Mino Natalizio- “ far emergere quanta voglia di fare , di lavorare , di studiare a vantaggio non solo di sé, ma anche della propria comunità e delle sue  espressioni artistiche culturali e  monumentali,    ci sia da parte di tanti giovani studenti  i quali dimostrano sempre più  un autentico attaccamento alle proprie radici,  dimostrandosi   capaci di  tenere  in grande considerazione il senso di appartenenza  alla propria comunità.  Doveroso da parte nostra è raccogliere questo patrimonio di esperienze e di aspirazioni e di valorizzarlo, motivando e incoraggiando sempre più il talento e la costanza di tante professionalità che si vanno formando “

Così lunedì scorso il dottor Igor De Benedittis è stato ricevuto a Palazzo Personè dall’assessore alla cultura Mino Natalizio che ha voluto complimentarsi di persona con il giovane architetto avendo così la possibilità di apprezzare dal vivo il lungo e certosino lavoro svolto sulle dieci principali chiese del  centro storico: ento tavole e sette capitoli che hanno riprodotto l’apparato urbano di Nardò approfondendo il tema dei Pittaggi  e con un uno sforzo di approfondimento maggiore per Piazza Salandra .

 Il lavoro di De Benedittis, come lui ha spiegato, si è concentrato sul ‘700 ed  in particolare su tre Chiese: San Trifone, Santa Maria della Purità e San Giuseppe. 

 

 

 

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