lunedì , 28 Settembre 2020

Abuso di mezzi di correzione in una scuola elementare neritina

Il caso è del 2008 e si è concluso nei giorni scorsi, dapprima nel Tribunale di Nardò e successivamente in quello di Lecce. Ad essere accusata una insegnante  di una scuola elementare neritina per abuso dei mezzi di correzione a danno di una alunna che all’epoca dei fatti frequentava la classe 3^.

 

Il caso è del 2008 e si è concluso nei giorni scorsi, dapprima nel Tribunale di Nardò e successivamente in quello di Lecce. Ad essere accusata una insegnante  di una scuola elementare neritina per abuso dei mezzi di correzione a danno di una alunna che all’epoca dei fatti frequentava la classe 3^.

Secondo l’accusa, l’insegnante, dopo che l’alunna non rispondeva ad alcune domande, la prendeva per il polso e strattonandola la conduceva fuori dall’aula dove continuava l’interrogazione con domande assillanti al fine di dimostrare che era impreparata di fronte ad altri collaboratori scolastici.

A difendere l’insegnante, l’Avv. Ezio Maria Tarantino che ha impugnato la decisione del Tribunale dove la donna veniva riconosciuta colpevole. La Corte di Appello di Lecce ha riformulato la sentenza , assolvendo l’insegnante perchè il fatto non sussiste.

Dal difensore, Avv. Tarantino, è stata espressa piena soddisfazione per il risultato raggiunto che restituisce dignità e prestigio all’insegnante che nell’espletamento della sua attività didattica ha interposto davanti a tutto le esigenze pedagogiche degli allievi.

About redazione

Guarda anche

Gravissimo incidente domestico

Un gravissimo incidente domestico si è verificato in questi minuti a Nardò, in via San …