giovedì , 24 Settembre 2020

La storia di Pierluigi Parisi

Pierluigi Parisi è stato definito un “intellettuale rinascimentale” capace di far dialogare, nel proprio pensiero, ambiti disciplinari lontani.
La sua formazione culturale spazia nei più diversi settori della conoscenza. L’obbiettivo del suo pensare, è stato detto, sembra non essere tanto un enciclopedismo di matrice illuminista, quanto un tentativo di sintesi della cultura universale, sapendo armonizzare in modo fecondo nozioni, saperi, mappe interpretative dell’umano.

Pierluigi Parisi è stato definito un “intellettuale rinascimentale” capace di far dialogare, nel proprio pensiero, ambiti disciplinari lontani.
La sua formazione culturale spazia nei più diversi settori della conoscenza. L’obbiettivo del suo pensare, è stato detto, sembra non essere tanto un enciclopedismo di matrice illuminista, quanto un tentativo di sintesi della cultura universale, sapendo armonizzare in modo fecondo nozioni, saperi, mappe interpretative dell’umano.
La valenza del suo impegno intellettuale si può quantificare con i circa 2000 libri studiati e le due lauree specialistiche (medicina-chirurgia e filosofia) conseguite già all’età di 27 anni.
Non trascurabili sono i suoi studi di sociologia, antropologia, linguistica, psicologia, politologia in senso, storia e critica d’arte, mistica e spiritualità, filosofia e teologia. Da non dimenticare, inoltre, i suoi studi di musica e lingue straniere (inglese, tedesco, polacco, nelle città di Londra, Dublino, Edimburgo, Cracovica, Friburgo, Monaco di Baviera, Amburgo, Berlino). Alla sua formazione concorre la frequentazione personale di molti personaggi della cultura, tra cui alcuni premi Nobel.
A 17 anni vince la “Borsa di Studio Pignatelli” a Lecce. A 21 anni fa il suo primo debutto sulla scena italiana con due conferenze monografiche su Cartesio e Pascal presso la prestigiosa “Fondazione Civita” di Roma. Già ventiduenne è invitato a presidiare delle lezioni di filosofia presso l’Università Cattolica di Roma. A 26 anni la sua prima conferenza in Vaticano per conto del fervente centro di studi s. Anna.
Ha pubblicato degli articoli sulle riviste Anxa e Lateranum.
Nel salento ha tenuto conferenze su invito della libreria “I Volatori”, del “Centro Servizi Culturali e Bibblotecari”, del “Seminario diocesano” e della “Scuola Elementare I Circolo” di Nardò.
Attualmente vive a Roma e svolge un lavoro di ricerca proponendo un’ambiziosa diagnosi del pensiero e della cultura contemporanea. Una tesi che si accinge ad essere un’opera di sintesi per offrire una visione del mondo capace di tenere insieme la tanto ormai frammentata cultura occidentale e globale di oggi.

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