giovedì , 1 Ottobre 2020

Si toglie la vita a Udine un giovane militare neritino

UDINE.  Si è tolto la vita nel giorno del suo compleanno mentre la moglie lo aspettava in auto di fronte a casa, in via Della Valle 5. Christian Falconieri, caporale maggiore dell’esercito in servizio alla caserma Berghinz si è ucciso sparandosi un colpo alla testa con la pistola della moglie, ex guardia giurata.

UDINE.  Si è tolto la vita nel giorno del suo compleanno mentre la moglie lo aspettava in auto di fronte a casa, in via Della Valle 5. Christian Falconieri, caporale maggiore dell’esercito in servizio alla caserma Berghinz si è ucciso sparandosi un colpo alla testa con la pistola della moglie, ex guardia giurata.

Sulla dinamica dei fatti i carabinieri non hanno dubbi. Le indagini dei militari della compagnia di Udine hanno infatti escluso responsabilità di terzi su quanto accaduto. Christian Falconieri era da solo. Ieri compiva 37 anni. Era uscito con la moglie, ma poco dopo le 16 è ripassato a casa perché doveva recuperare dei soldi che pagare delle cure mediche. Ma Christian Falconieri non aveva problemi di salute. E anche sul lavoro era apprezzato e stimato da tutti.

Eppure nel pomeriggio intorno alle 16.30 è salito in casa dicendo alla moglie di attenderlo in auto, è andato in bagno e ha deciso di farla finita senza lasciare alcun messaggio. Un gesto che al momento resta inspiegabile.

La moglie, Rossella Rollo, udinese di 38 anni ha atteso qualche minuto e poi, non vedendolo tornare, è entrata in casa e ha trovato il corpo del marito ormai senza vita. È stata lei stessa a dare l’allarme. In pochi minuti è arrivata sul posto l’ambulanza del 118, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo originario di Nardò in provincia di Lecce. A essere soccorsa è stata Rossella Rollo che si è sentita male.

La notizia in pochi minuti ha raggiunto la caserma Berghinz che si trova a qualche centinaio di metri dall’abitazione della coppia. E decine di colleghi e amici hanno voluto stringersi attorno alla moglie per testimoniarle tutto il loro affetto. I carabinieri, coordinati dal capitano Alberto Granà e dal maresciallo Andrea Riolo, entrambi intervenuti di persona sul luogo della tragedia, hanno immediatamente avviato le indagini che, come detto, hanno permesso al momento di escludere il coinvolgimento di terze persone. I militari della stazione di Udine con il maresciallo Rosario Capri, hanno poi informato dell’accaduto il pubblico ministero di turno Caterina Pace.

I colleghi hanno raccontato che Christian Falconieri era una persona tranquilla e un grande lavoratore, amava giocare a calcetto con gli amici e ogni tanto andava a pescare. Innamoratissimo della moglie aveva un figlio nato da una precedente relazione.

FONTE IL MESSAGGERO VENETO

About redazione

Guarda anche

Gravissimo incidente domestico

Un gravissimo incidente domestico si è verificato in questi minuti a Nardò, in via San …