sabato , 26 Settembre 2020

La nota della REGIONE PUGLIA sul Piano Comunale delle Coste

Le perplessità che la Direzione Cittadina UDC e lo scrivente aveva  espresso meno di 15 giorni fa, subito dopo l’adozione da Parte della Giunta Municipale del Piano Comunale delle Coste, con l’esclusione della firma del nostro assessore Flavio Maglio, oggi ha pieno riscontro con una nota della Regione Puglia – Ufficio Demanio Marittimo, a firma del Dirigente Ing. Sergio De Feudis.

Le perplessità che la Direzione Cittadina UDC e lo scrivente aveva  espresso meno di 15 giorni fa, subito dopo l’adozione da Parte della Giunta Municipale del Piano Comunale delle Coste, con l’esclusione della firma del nostro assessore Flavio Maglio, oggi ha pieno riscontro con una nota della Regione Puglia – Ufficio Demanio Marittimo, a firma del Dirigente Ing. Sergio De Feudis.

La nota n. AOO 108 – 11/03/2015 – 0003058, che si allega, inviata mediante pec al Comune di Nardò, precisa espressamente che “l’attività concessoria, giusta L.R. 17/2006, ha luogo sulla base degli strumenti di pianificazione al livello regionale e comunale definitivamente approvati” e continua”omissis….l’Amministrazione comunale non può negare il rilascio di nuove concessioni demaniali ma deve valutare le istanze in applicazione del vigente Piano Regionale delle Coste”.

Da tali pronunciamenti ne scaturisce che la deliberazione comunale non ha nessun valore e nessuna immediatezza operativa così come non hanno  nessuna valenza le norme tecniche di attuazione adottate con la stessa delibera.

La nota della regione continua dicendo “…la presenza sul territorio di siti di importanza comunitaria S.I.C. denominati Torre Uluzzo, Torre Inserraglio, Palude del Capitano nonché del Parco Naturale di Portoselvaggio e dell’Area Marina Protetta…omissis… impone l’obbligatorietà della Valutazione di incidenza Ambientale, mentre nella delibera in argomento si dà atto della attivazione della sola procedura di verifica di assoggettabilità a VAS”.

Per quanto sopra, l’esercizio della attività concessoria in diretta applicazione della delibera di Giunta Comunale, dice la nota, appare in violazione dell’art. 4 della L.R. 17/2007, sia per la mancata approvazione del Consiglio Comunale sia per mancanza della prescritta verifica di compatibilità al vigente P.R.C. di competenza della Giunta Regionale.

La nota conclude che “resta ferma e esclusiva la responsabilità di codesto Ente civico in relazione agli atti amministrativi che si andranno eventualmente ad adottare”.

L’UDC chiede urgentemente al Sindaco avv. Marcello Risi chiarimenti in merito all’evoluzione di tale incresciosa vicenda e soprattutto chiede, quali indirizzi intenda dare agli uffici al fine di evitare all’Ente ed alla collettività ulteriori ed enormi  responsabilità e danni.

 

Ci dispiace dire che Noi LO AVEVAMO DETTO!!!

 

Dott. Pierpaolo Losavio

Consigliere Comunale

Segretario Cittadino UDC

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