mercoledì , 30 Settembre 2020

Discarica di Castellino tra storia recente e chiacchiere da campagna elettorale **CON FOTO**

Apprendiamo dai pubblici manifesti affissi in queste ore dell’imminente svolgimento di un convegno organizzato dal Partito Democratico sul tema della “messa in sicurezza della discarica”.

 

Apprendiamo dai pubblici manifesti affissi in queste ore dell’imminente svolgimento di un convegno organizzato dal Partito Democratico sul tema della “messa in sicurezza della discarica”.

 

Senza entrare nel dettaglio e senza spendere parole sui singoli individui che interverranno, giova ricordare che il sindaco è lo stesso primo cittadino che da 4 anni governa la Città, lo stesso che per 5 anni è stato vicesindaco, e soprattutto lo stesso che il 18 ottobre 2012, come si evince dal documento allegato, diede parere favorevole allo stratosferico ampliamento della discarica d’amianto a Vignali-Castellino.

Senza parlare del conseguente rimpallo di responsabilità tra Comune e Provincia (e consiglieri provinciali locali) sull’ampliamento di quella struttura. Una guerra che sfociò in accuse neanche troppo velate tra il sindaco Risi e i consiglieri Frasca e Siciliano che mandarono alle stampe un manifesto (sacrosanto) contro l’Amministrazione comunale. Ma un anno in politica, si sa, è un’era geologica e si dimentica tutto. Loro, ovviamente, dimenticano, non noi…

L’odore delle elezioni è talmente tanto forte che qualcuno si tinge oggi di verde ambientalista nonostante da amministratore a tutto abbia pensato tranne che a tutelare l’Ambiente. Dalla condotta all’amianto, dal piano coste al fotovoltaico selvaggio, gli esempi, purtroppo, non mancano.

Per non parlare del caso ecoballe, con le balle di Cavallino, secondo molti molto poco “eco”, destinate a Nardò e fermate solo grazie alla protesta popolare e al l’impegno degli ambientalisti, quelli veri, nonostante il sindaco di Nardò avesse già sottoscritto un accordo col sindaco di Cavallino senza informare i suoi concittadini. Il sindaco, non lo dimentichi mai, ha di fronte movimenti, cittadini, gente comune dalla memoria di ferro.

I convegni per dimostrare che si esiste e puntare alle elezioni (regionali o comunali, poco importa) a poco o nulla servono se non a pensare di accalappiare elettori che non hanno più (vivaddio!) l’anello al naso e la sveglia al collo.

 

Pippi Mellone

Consigliere comunale

Comunità Militante

Andare Oltre

 

Graziano De Tuglie

Comunità Militante

Andare Oltre

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