giovedì , 29 Ottobre 2020

RINNOVATA LA CONVENZIONE TRA COMUNE DI NARDO’ E GUARDIE ZOOFILE A.E.O.P.

Nardò – Anche per il 2015 il Comune di Nardò ha stipulato una convenzione con le Guardie Zoofile A.E.O.P. Nonostante il Comune abbia ridotto i fondi per tale attività, il Presidente Antonio Russo auspica che per il futuro si possa arrivare a dare la giusta importanza all’emergenza del randagismo.

Nardò – Anche per il 2015 il Comune di Nardò ha stipulato una convenzione con le Guardie Zoofile A.E.O.P. Nonostante il Comune abbia ridotto i fondi per tale attività, il Presidente Antonio Russo auspica che per il futuro si possa arrivare a dare la giusta importanza all’emergenza del randagismo. Ormai i canili sono pieni e se il fenomeno non sarà adeguatamente contrastato potrebbe giungersi ad una pericolosa situazione di stallo. Solo nel 2014 le Guardie Zoofile hanno effettuato circa 150 servizi per un totale di 1050 ore, contestando 65 sanzioni amministrative per un totale di Euro 4.779,75 per violazioni al Regolamento di Polizia Urbana riguardanti la detenzione o la conduzione gli animali. Le attività di controllo hanno portato all’individuazione di centinaia di cani padronali non dichiarati all’anagrafe canina regionale con contestuale diffida ai proprietari che successivamente hanno provveduto poi a regolarizzare la propria posizione. Il problema del randagismo e dell’abbandono degli animali è un problema che affligge tutti i Comuni del Salento. Se tale fenomeno non ha raggiunto i livelli massimi di allerta è grazie anche all’attività delle Guardie Zoofile sempre in stretta  sinergia con la Polizia Locale ed il Servizio Veterinario di Nardò. Estremamente degno di nota, tra l’altro, l’accordo di recente raggiunto con il Comune di Nardò riferito alla ripresa del servizio di censimento dei cani padronali. Nessuna sanzione nell’immediatezza per chi non in regola, bensì una formale diffida di 15 gg  per regolarizzare la posizione della denuncia con il prescritto microchip. Per gli inadempienti, poi, contemplata   una sanzione amministrativa di Euro 166,66 in violazione al  vigente regolamento comunale di Polizia Urbana  ed alla legge Regionale nr. 12/95. Le attività delle G.E.Z. sono mirate anche all’individuazione di reati contro il benessere degli animali, fenomeno questo purtroppo non meno frequente nel nostro territorio.

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