giovedì , 29 Ottobre 2020

Resoconto della Commissione di ieri sul tema mensa

Si è tenuta, ieri, l’attesa seduta della Commissione Controllo e Garanzia da me fortemente voluta per fare luce sul discusso “servizio di refezione scolastica”.

Si è tenuta, ieri, l’attesa seduta della Commissione Controllo e Garanzia da me fortemente voluta per fare luce sul discusso “servizio di refezione scolastica”.

Erano assenti il sindaco e l’assessore Falangone (quest’ultimo impegnato in un pubblico convegno), ma anche la dirigente De Benedittis, che ha fatto pervenire al sottoscritto solo in mattinata una nota per comunicare la sua indisponibilità a partecipare, e la Ditta La Cascina che svolge il servizio. La Ditta, indisponibile fin dal 13 marzo scorso, non ha comunicato, peraltro, una data in cui sarebbe stata potuta essere presente nonostante l’assoluta disponibilità da parte della Commissione ad adeguarsi ad una data ad essa congeniale. Un comportamento che tutti i consiglieri hanno stigmatizzato ritenendolo un atto di palese “maleducazione istituzionale”.

Erano presenti, invece, numerosi genitori, tre dei quali componenti della Commissione mensa. Una di loro si è resa protagonista di un colpo di teatro quando ha tirato fuori dalla borsa un piattino di carne, pranzo pare servito ai piccoli quel giorno, a suo dire “nervosa, cruda ed insufficiente, sotto il profilo quantitativo, a soddisfare le esigenze alimentari di un bimbo”. È stata più volte sottolineata dai consiglieri la necessità di verificare se vi sia discrasia tra ciò che prevede il progetto e ciò che viene effettivamente somministrato ai piccoli.

A corredo di ciò, la stessa mamma ha fornito questionari compilati da piccoli sul grado di soddisfazione degli stessi relativamente ai pasti. Impietoso il giudizio dei piccoli, almeno di quelli oggetto del sondaggio quel giorno.

La Commissione, più volte sollecitata nel corso della seduta dalle lamentele di genitori e docenti presenti, si è tenuta in un clima di concordia e collaborazione. La stessa mamma ha sostenuto che la distanza tra il punto cottura e i plessi scolastici potrebbe finire con l’influire sulla qualità dei pasti ed ha, quindi, proposto di valutare la possibilità di utilizzare le cucine dell’ex ospedale come punto cottura.

La consigliera Bianco ha invece focalizzato l’attenzione sui controlli chiedendo di sottoscrivere un Protocollo d’intesa con la Asl per intensificare gli stessi.

Il Consigliere Orlando ha proposto, invece, di effettuare un blitz a sorpresa con un nucleo di 3 consiglieri per appurare di persona la qualità dei pasti e del servizio.

 

Il consigliere Frassanito ha chiesto che le note scritte presentate nel corso di questi mesi dai genitori agli Uffici vengano rese pubbliche, cosi come i verbali della Commissione mensa, e comunicati al Consiglio, e laddove ne ricorrano gli estremi, vengano applicate le penalità previste dal capitolato e dal progetto fino ad arrivare alla revoca, ove necessario.

“Ho portato, come sempre, a Palazzo i problemi della gente. Redigerò una relazione con le criticità emerse e le proposte avanzate da portare all’attenzione del Consiglio comunale per l’approvazione e le determinazioni del caso. Ritengo fondamentale risolvere i problemi emersi essendo la Ditta la stessa che dovrà alimentare i nostri bimbi fino al 2019”.

 

Pippi Mellone

Presidente VII Commissione consiliare

Controllo e Garanzia

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