venerdì , 4 Dicembre 2020

Sequestrata la scuola “Enrico PESSINA” **CON FOTO**

Alle ore 11,25 di ieri, personale del Commissariato di P.S. di Ostuni ha effettuato un intervento all’interno del plesso scolastico “Enrico PESSINA”, sito in Piazza Italia n. 11 (scuola materna ed elementare), ove era stato segnalato il ferimento di alcuni alunni e di una insegnante a seguito della caduta di grossi pezzi d’intonaco staccatisi dal soffitto di un’aula ove erano in corso le lezioni.

Alle ore 11,25 di ieri, personale del Commissariato di P.S. di Ostuni ha effettuato un intervento all’interno del plesso scolastico “Enrico PESSINA”, sito in Piazza Italia n. 11 (scuola materna ed elementare), ove era stato segnalato il ferimento di alcuni alunni e di una insegnante a seguito della caduta di grossi pezzi d’intonaco staccatisi dal soffitto di un’aula ove erano in corso le lezioni.

Si accertava la veridicità della segnalazione e si constatava che il distacco dell’intonaco era avvenuto dal soffitto dell’aula n. 20 ove al momento del fatto vi era la presenza di 11 bambini e di due insegnanti.

Si accertava che l’immobile era stato interessato da importanti opere di ristrutturazioneprotrattesi per circa cinque anni e riconsegnato al Comune in data 12 gennaio 2015.

A seguito dell’evento i due alunni e l’insegnante erano stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Ostuni a causa delle ferite riportate.

L’aula, nella parte centrale, era disseminata di una gran quantità di pezzi d’intonaco dello spessore di circa tre centimetri, sia sul pavimento, sia sui banchi di studio che, in qualche caso si presentavano anche visibilmente danneggiati.

I calcinacci si erano staccati dalla parte centrale del soffitto dell’ aula per una superficie di circa cinque – sei metri quadri. Si rilevava anche che una delle quattro plafoniere si era parzialmente staccata dal soffitto rimanendo appesa precariamente ad uno dei tiranti di trattenuta..

Dell’accaduto veniva subito informata l’ A.G. e, preliminarmente, si acquisivano informazioni sulle condizioni di salute dei minori e dell’insegnante accertando che:

un alunno aveva subito una “CONTUSIONE CRANICA CON FERITA L.C. del CUOIO CAPELLUTO” e, giudicato guaribile in gg. 10 s.c., era stato già dimesso;

l’altro minore asveva subito  una  “FERITA LACEROCONTUSA DEL CUOIO CAPELLUTO TRATTATA CON PUNTI DI SUTURA E UNA FERITA DE SETTO NASALE. SOTTOPOSTO A TAC DELCRANIO  E A CONSULENZA EDIATRICA ED. ORTOPEDICA”, era  giudicato guaribile in gg. 15 s.c. ed era stato dimesso.

L’insegnante aveva riportato la frattura del malleolo scivolando sui calcinacci.

Nell’immediatezza per ragioni di sicurezza la scuola era evacuata e si provvedeva a cristallizzare lo stato dei luoghi disponendo:

  • Ø prima cinturazione ed isolamento dell’area interessata (intero corridoio in cui insiste l’aula);
  • Ø rilievi tecnici di Polizia Scientifica (video-fotografici, con repertazione di campioni di materiali staccatisi dal solaio;
  • Ø individuazione delle persone in grado di riferire elementi utili per le indagini.

Su direttiva dell’ A.G. si procedeva a:

1)    sequestro dell’intero immobile;

2)    sequestro dei pezzi d’intonaco distaccatisi;

3)    sequestro di documentazione.

In data odierna, è stata depositata presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Brindisi una preliminare informativa con indicazione delle imprese e dei tecnici che hanno seguito i lavori per fornire alla medesima Procura della Repubblica i primi elementi di valutazione per le ulteriori iniziative di competenza.

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