giovedì , 29 Ottobre 2020

PREOCCUPANTE INDIFFERENZA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FRONTE AD UNA CITTA’ SPORCA E RUMOROSA

A chi capita di passare per le strade del centro urbano di Nardò, che non siano le più in vista, o di fare dei tratti a piedi in alcune vie del suo centro storico ogni giorno si trova di fronte alla sgradevole sorpresa di vedere carte, rifiuti di ogni genere, erbacce ed oggetti da lungo tempo abbandonati  che deturpano l’immagine della città e che in questo particolare periodo diventano incubatori  di animali pericolosi per la salute umana ( zanzare, mosche, scarafaggi, cavallette, …..).

A chi capita di passare per le strade del centro urbano di Nardò, che non siano le più in vista, o di fare dei tratti a piedi in alcune vie del suo centro storico ogni giorno si trova di fronte alla sgradevole sorpresa di vedere carte, rifiuti di ogni genere, erbacce ed oggetti da lungo tempo abbandonati  che deturpano l’immagine della città e che in questo particolare periodo diventano incubatori  di animali pericolosi per la salute umana ( zanzare, mosche, scarafaggi, cavallette, …..).Tra l’altro si dà anche un’ immagine sgradevole  e poco accogliente ai tanti turisti che in questo periodo la visitano. Nonostante i cittadini da più tempo continuano a segnalare questo costante disservizio agli organi comunali preposti al controllo dello spazzamento, raccolta e pulizia dei luoghi pubblici della Città, a tutt’oggi si deve registrare che sono rimasti del tutto indifferenti e non hanno effettuato alcun intervento sui responsabili del servizio perché sia rimosso ogni disagio e pericolo.

A questo va aggiunto un altro fenomeno preoccupante quello del disturbo e dei danni causati dall’inquinamento acustico prodotto da veicoli a motori che manomessi scorrazzano ad alta velocità per le strade della città in tutte le ore del giorno producendo rumori pericolosi per la salute umana. Anche in questo caso nonostante le continue proteste nessuno degli organi preposti è intervenuto per stroncare tale disagio.

 Di chi le responsabilità? Quando l’Amministrazione Comunale pensa di intervenire sui propri organi amministrativi perché il personale preposto provveda a fare il proprio dovere?  Se tra gli addetti c’è assuefazione, noncuranza ed indolenza di fronte a tali emergenze forse è opportuno che s’intervenga drasticamente rimuovendo chi non fa il proprio dovere. La salute dei cittadini, i dati epidemiologici pubblicati in questi giorni sono preoccupanti , è in forte  pericolo e non si può più rimanere indifferenti .

Alberto Calignano vice coordinatore Italia Unica Nardò

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