martedì , 29 Settembre 2020

Resoconto dell'incontro di ieri riguardante il Centro Storico

Abbiamo partecipato ieri con grande interesse e curiosità al convegno, con annessi tavoli tematici di lavoro, organizzato dall’Assessore Leuzzi riguardo la possibile chiusura del centro storico.

Abbiamo partecipato ieri con grande interesse e curiosità al convegno, con annessi tavoli tematici di lavoro, organizzato dall’Assessore Leuzzi riguardo la possibile chiusura del centro storico.

L’Assessore ha proposto la creazione di una zona monumentale sulla quale intervenire da subito con la chiusura ai non residenti con annesse soluzioni di viabilità e sosta della zona interessata.

Proposte ancora forse troppo scarne e poco coraggiose ma condivisibili. Peccato però che arrivino dopo ben quattro anni di amministrazione. Anni in cui non si è riusciti neanche ad evitare l’accesso alle auto nella limitatissima zona ztl istituita nei soli due giorni settimanali previsti.

Ci sono voluti quindi ben quarantotto mesi per dare alla luce questa proposta o forse questo attivismo è venuto fuori proprio adesso per altre ragioni?
Il centro storico è di fondamentale importanza per Nardó ed è una risorsa non dei soli residenti ma di tutti i cittadini, perché rappresenta la storia della nostra città, perché dovrebbe essere il punto di partenza per un riassetto più ampio della viabilità e perché sarebbe da pazzi non sfruttare tutte le potenzialità che uno degli sprazzi più belli del Salento offre. Risorsa anche per i pochi, ma coraggiosi, imprenditori che hanno deciso di investire in uno degli scorci più belli e bistrattati del barocco leccese.

Cercare di trovare a meno di un anno dalle prossime elezioni comunali una minima soluzione da attuare nel poco tempo rimasto è un’operazione che sottolinea ancora una volta la superficialità dell’attuale amministrazione.

Va dato atto però all’Assessore Leuzzi di metterci la faccia a differenza del Sindaco Marcello Risi come sempre, quando non si tratta di convegni elettorali o aperture di comitati, assente. E si perché l’Assessore ieri ha sottolineato come all’interno dell’attuale amministrazione sono diverse le opinioni e le idee sul futuro del centro storico, come del resto per tutti questi quattro anni sono state diverse per ogni argomento, e che l’immobilismo al riguardo è dovuto proprio alla opinione contraria del sindaco e di qualche assessore in difesa di una minoranza di cittadini.

Allora caro Assessore, se come lei dice per ben quattro anni la sua amministrazione non ha spostato le sue idee sul centro storico, denunci pubblicamente di chi sono le colpe e si dimetta perché questo Sindaco non la rappresenta e non l’ha rappresentato per quattro anni. Ed in questo non è solo, perché non ha rappresentato maggioranza dei cittadini in tutti questi anni in cui la sua amministrazione sprecava denaro pubblico per poi non trovare i fondi per attivare la video sorveglianza degli accessi del centro storico ed in cui trattava lo stesso come un problema e non come una risorsa.
L’idea del “…almeno si inizia a fare qualcosa…” vuol dire accontentarsi delle briciole e Nardó ed il suo centro storico meritano molto di più.

Ettore Tollemeto
Andare Oltre

Luigi Maritati
Andare Oltre

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