giovedì , 24 Settembre 2020

CasaPound: “A Nardò il diritto al voto non è garantito a tutti”

Oltre ai quotidiani disagi costretti a subire da anni, per alcuni inquilini delle case popolari neretine si aggiunge la beffa di non poter recarsi alle urne per esercitare il diritto al voto. La denuncia giunge da CasaPound Italia, contattata dalla famiglia di un’anziana donna del luogo.

 

Oltre ai quotidiani disagi costretti a subire da anni, per alcuni inquilini delle case popolari neretine si aggiunge la beffa di non poter recarsi alle urne per esercitare il diritto al voto. La denuncia giunge da CasaPound Italia, contattata dalla famiglia di un’anziana donna del luogo.

 

“Si tratta di una signora di 86 anni, costretta sulla sedia a rotelle” spiega Pierpaolo Giuri, referente locale di Cpi. “La donna, residente in via Carrino, è costretta a rivolgersi ai propri familiari per essere trasportata in barella attraverso le scale del condominio, ogni qual volta è costretta a uscire per eseguire esami clinici o visite specialistiche. Il problema sussiste poiché l’ascensore non funziona da anni – continua Giuri – e l’amministrazione non si è fatta carico della riparazione, e non ha preso neanche in considerazione la possibilità di trasferire la donna in una casa al pian terreno. In vista delle elezioni regionali di domenica 31 maggio – conclude il referente di Cpi – chiediamo che l’amministrazione intervenga, mobilitando la protezione civile per accompagnare la signora al seggio e permetterle di votare”.

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