venerdì , 4 Dicembre 2020

Al Bano Carrisi risponde a Lorenzo Siciliano

Sono ben lieto di leggere le parole di Carrisi, con le quali ribadisce il suo interessamento per la nostra torre costiera. Comprendo bene che la burocrazia, specie nel nostro Comune, non aiuta di certo chi vorrebbe mettersi in moto per la crescita culturale, economica ed artistica di un territorio, ma non ci si può arrendere sotto i fuochi di quella macchina infernale che troppe volte e per troppo tempo ha bloccato il nostro Paese.

Sono ben lieto di leggere le parole di Carrisi, con le quali ribadisce il suo interessamento per la nostra torre costiera. Comprendo bene che la burocrazia, specie nel nostro Comune, non aiuta di certo chi vorrebbe mettersi in moto per la crescita culturale, economica ed artistica di un territorio, ma non ci si può arrendere sotto i fuochi di quella macchina infernale che troppe volte e per troppo tempo ha bloccato il nostro Paese.

Tuttavia, mi sembra piuttosto evidente che quando si prendono determinati impegni con una comunità, facendosi carico della gestione di uno dei suoi beni più prestigiosi, li si debba rispettare in modi e tempi promessi. Che ci si chiami Al Bano Carrisi oppure no. E se quei modi e tempi promessi si è consapevoli di non poterli rispettare, per qualsiasi tipo di ragione, credo sia opportuno evitare di farle, quelle promesse. Per mantenere una propria credibilità e per portare rispetto nei confronti di un’intera comunità.

 

Lorenzo Siciliano

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