giovedì , 22 Ottobre 2020

Sulle tracce del Terzo Paradiso

Sulle Tracce del Terzo Paradiso. Dalle tradizioni dei popoli alle terapie del futuro. Dialogo fra Italia e Finlandia per un nuovo Sci A/U manesimo”.

Sulle Tracce del Terzo Paradiso. Dalle tradizioni dei popoli alle terapie del futuro. Dialogo fra Italia e Finlandia per un nuovo Sci A/U manesimo”.

E’ il titolo del Convegno che, con il patrocinio del Comune di Nardò , assessorati al Turismo e alla Cultura, e grazie all’organizzazione della Rete Euromediterranea per l’Umanizzazione della Medicina, si terrà nei giorni 11-12-13 settembre 2015, nel cuore della città vecchia di Nardò, nel Chiostro dei di Sant’Antonio (con una sessione per un laboratorio- su prenotazione per un massimo di 25 persone- presso la Sala della Musica presso il Monastero di Santa Teresa)

Scienziati, ricercatori, antropologi, psicologi e artisti, italiani e stranieri, si confronteranno alla scoperta del cuore antico del futuro.

Una tre giorni non di sola riflessione Di particolare interesse anche la cornice degli eventi che accompagnano il convegno e che animeranno tutto il Centro storico.

Tanti gli appuntamenti, che troverete al completo nel programma allegato, e che animeranno il Centro Sorico di Nardò. Tra i tanti, sabato 12 settembre, alle ore 21,30 si segnala il: “Gran Concerto di Arte e Cura” a cura dell’Associazione Arte e Medicina .

Domenica mattina presso il Chiostro dei Carmelitani dalle 9 alle 12: “La Musica Magica Gli strumenti che guariscono” a cura di Francesco Spada e, in contemporanea, sempre alle ore 9 ma fino alle ore 11.00, presso il Chiostro di Sant’Antonio, i Laboratorio di coscienza transpersonale a cura di Alberto Fragasso.

In serata appuntamento da non perdere alle ore 18,30 in piazza Salandra: “Tra lingue di terre animate”. Michelangelo Pistoletto e Alessandro Bergonzoni dialogano affacciati dai balconcini.

 

Ma torniamo al convegno. Come spiegano gli organizzatori “sulle tracce del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto – per la rinascita di un nuovo umanesimo, per riunificare i vari mondi che animano l’individuo e la comunità e anche per sperimentare forme di cura innovative – Italia e Finlandia si confrontano su antichi e nuovi sciamanesimi. Pratiche sciamaniche, geograficamente lontanissime, rivelano gli archetipi fondativi dell’umanità: il collegamento tra arte e cura, fra terapeuti e artisti, fra l’organizzazione della comunità e l’integrazione dell’individuo.”

Lo sciamano moderno è l’agitatore di coscienze, II maestro dal vivere, Il militante del cambiamento, è chi cura con l’arte i corpi e le anime ferite.”

Un convegno di grande interesse, unico nel suo genere che si inserisce nella serie di iniziative che arricchiscono la prestigiosa e stimolante proposta di cultura che ruota intorno alla Mostra di Michelangelo Pistoletto, allestita nel Castello di Gallipoli.

Al centro del confronto l’ispirazione e la visione artistica di Pistoletto e la sua ricerca antropologica di nuovi orizzonti di umanità e di socialità proiettati alla ricerca di un nuovo Paradiso. Una nuova visione del mondo nata dalla volontà di capovolgere la catastrofica lettura della profezia Maya per portarla in una dimensione di rinascita.

Ma cos’è il Terzo Paradiso? Come ha spiegato lo stesso artista ormai qualche tempo fa, “è la fusione tra il primo e il secondo paradiso. Il primo è il paradiso in cui gli esseri umani erano totalmente integrati nella natura. Il secondo è il paradiso artificiale, sviluppato dall’intelligenza umana. […] Il progetto del Terzo Paradiso consiste nel condurre l’artificio, cioè la scienza, la tecnologia, l’arte, la cultura e la politica, a restituire vita alla Terra […].”

Per raffigurare simbolicamente questa nuova dimensione il maestro ha rimodulato il simbolo matematico dell’infinito portandolo a tre cerchi: i due posti agli estremi simboleggiano natura ed artificio mentre quello centrale ne riporta la congiunzione ed è il luogo del “Terzo Paradiso”.

Il nome di Michelangelo Pistoletto rimanda inevitabilmente agli scenari della Pop Art e del movimento dell’Arte Povera, di cui è vero protagonista. Tra i suoi meriti quello di aver fondato a Biella, sua città natale, Cittadellarte -Fondazione Pistoletto, un luogo nato per permettere ad arte, educazione, industria e società di interagire.

L’ Amministrazione Comunale di Nardò con il determinante e fattivo contributo dell’assessore al turismo Maurizio Leuzzi , ha voluto cogliere l’occasione dell’iniziativa per inserirsi nel più ampio progetto “Castelli in rete”, attivato dalle amministrazioni comunali di Lecce, Gallipoli, Otranto, per ampliare la promozione del territorio del Salento dando più forza alle singole azioni promozionali, per valorizzare e sviluppare la conoscenza dei beni culturali salentini, migliorando e diversificando l’attuale offerta culturale dell’intero territorio salentino.

Ma veniamo al Convegno organizzato a Nardó . I saluti istituzionali sono previsti per le ore 10 di venerdì 11 settembre, poi i tre giorni si svilupperanno attraverso un ricco programma di tavole rotonde, workshop, dialoghi e conferenze, eventi di animazione nel chiostro di S.Antonio da Padova nel Chiostro dei Carmelitani e in piazza Salandra.

 

Vediamo chi sono i protagonisti dei tre giorni:

Comitato scientifico: Rossana Becarelli – Ennio Brunetta – Tania Re

Responsabile Generale dell’organizzazione è Rosetta Sambati.

 

Relatori:

Chiara Armillis, psicointerprete dell’arte

Rossana Becarelli, medico, antropologo, Presidente Rete Euromediterranea per l’Umanizzazione della Medicina

Giovanni Bramato, etnobotanico

Carmelo Buttazzo, agronomo

Nader Butto, medico, ricercatore, Tel Aviv

Giuliano Capani, regista, Università del Salento

Federico Capone, storico tradizioni popolari

Tonino D’Angelo, ArtVillage, San Severo (FG)

Bruna Dighera, psicologa, psicoterapeuta, Associazione Il Gabbiano, Lecco

Francesco Paolo Fanizzi, chimico, Università del Salento

Alberto Fragasso, antropologo, esperto di sciamanesimo

Mario Fulcheri, psichiatra, Università di Chieti

Ada Garofalo, assistente sociale ASL Lecce, scrittrice

Emiliano Gioia, Roma

Eugenio Imbriani, antropologo, Università del Salento

Katja Lemberg, Progetto Kasvava, Finlandia

Ekaterina Motta, sociologa, Fondazione Nuova Specie, Foggia

Anne Murto, Turismo sostenibile, “Nature and Wellbeing”, Finlandia

Bruno Oddenino, musicista, creatore Sistema Bioarmon ®, Conservatorio di Torino

Juha Pentikainen, antropologo, Università della Lapponia

Tania Re, psicologa, antropologa, Cattedra Unesco “Paesaggi della biosfera”, Università di Genova

Angelo Riva, Presidente Cooperativa sociale CRAMS-Centro Ricerca Arte Musica Spettacolo, Coordinatore Associazione Genti in Viaggio, Fondatore ArtStation, Lecco

Francesco Spada, medico, musicologo, artista

Eija Tarkiainen, Progetto Minuksi APS, Finlandia

Ilio Torre, psicologo

Carlo Ventura, biologo molecolare, Università di Bologna, Istituto VID

Giuseppe Vitiello, fisico, Università di Salerno

Marja-Liisa Honkasalo, antropologa e medico, Finlandia

 

 

Artisti

Alessandro Bergonzoni, artista, scrittore

Ennio Brunetta, musicista, medico, Presidente Associazione Arte e Medicina

Oronzo Cisternino, musicista, infermiere

Salvatore Cosentino, attore, musicista, magistrato

Cesare De Fiore, pianista, odontoiatra

Dario De Giorgi, musicista, medico

Giulia Falzea, attrice, presentarice

Chiara Fontò, artista, biologa

Franco Manni, attore, scrittore

Leonardo Melossi, artista, musicista, medico

Fulvio Palese, sassofonista, Conservatorio Musicale Tito Schipa, Lecce

Michelangelo Pistoletto, artista

Gianni Romano, tamburello, voce

Giovanna Zaurino, singer, medico

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