venerdì , 4 Dicembre 2020

"Riservato alle Autorità". Niente stagione teatrale per tanti neritini

“Riservati alle autorità”. E’ iniziata ieri e si è anche conclusa, vista l’esiguità di posti rispetto alla domanda, la prevendita per la prossima stagione teatrale che prenderà il via il prossimo dodici dicembre.

“Riservati alle autorità”. E’ iniziata ieri e si è anche conclusa, vista l’esiguità di posti rispetto alla domanda, la prevendita per la prossima stagione teatrale che prenderà il via il prossimo dodici dicembre.
E sono stati tanti i neritini che nel primissimo pomeriggio si sono recati presso la struttura che si trova nel centro storico neritino per prenotare un posto….anzi due. Due, perché ogni utente aveva diritto all’acquisto di due abbonamenti.
Da “bravi” cittadini i primi arrivati si sono organizzati distribuendo bigliettini fai da te prima dell’apertura del teatro per evitare che potessero nascere polemiche su chi fosse arrivato prima e chi dopo. 
Alle quattro in punto i cordialissimi dipendenti del teatro hanno aperto le porte e fatto entrare i presenti. Il detto chi tardi arriva male alloggia non fu mai più veritiero. Alcuni posti in platea, la più ambita da tutti, erano infatti “riservati alle autorità” che di per sé risulterebbe già una stranezza in una struttura di dimensioni “normali”. Peccato che il teatro neritino conti pochissimi posti e se vai ad eliminare quellii “riservati alle autorità” ed i palchi che si trovano praticamente direttamente sulla scena, il che vuol dire che non devi assolutamente soffrire di cervicale, di disponibili ne rimangono veramente in pochi.
Di consiglieri, assessori e “cariche istituzionali” varie nemmeno l’ombra a parte il consigliere comunale e candidato sindaco alle prossime elezioni Pippi Mellone, che si è messo a fare la fila come un comune cittadino e come è giusto che sia.
Ci piacerebbe esssere presenti alla “prima” per constatare effettivamente quanti di questi signori in realtà, poi, saranno in prima fila a godersi lo spettacolo.
Ad ogni modo, quello che risulta veramente fuori luogo, è che nel 2015 e per di più nel nostro immensamente piccolo teatro siano ancora concessi privilegi che sanno tanto di beffa per i cittadini.
In tanti, alla fine, sono rimasti senza abbonamento o si sono dovuti accontentare di posti a dir poco disagevoli. Ma si sa che senza “autorità” lo show non può andare avanti.
Intanto, e qui ci rivolgiamo ai nostri rappresentati, ci piacerebbe conoscere quante e quali siano questa “autorità”…così giusto per riconoscere e distinguere quelli che sono considerati, evidentemente, cittadini di serie A e quelli che, invece, sono e rimarranno cittadini di categoria inferiore.

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