domenica , 29 Novembre 2020

Arrestato ventiseienne neritino. **CON FOTO**

I militari Stazione di Nardò hanno, nella serata di ieri, tratto in arresto, in flagranza di reato, CALIGNANO PIERLUIGI, 26enne di Nardò, con l’accusa di porto, detenzione ed alterazione di arma clandestina.

I militari Stazione di Nardò hanno, nella serata di ieri, tratto in arresto, in flagranza di reato, CALIGNANO PIERLUIGI, 26enne di Nardò, con l’accusa di porto, detenzione ed alterazione di arma clandestina.
Nelle scorse serate i militari della Stazione di Nardò, durante i normali servizi di controllo del territorio, avevano notato girare per il paese e nelle zone limitrofe con la propria motocicletta il giovane (già noto per numerosi precedenti) con fare decisamente sospetto.
I carabinieri, sempre nelle scorse settimane, avevano altresì notato il Calignano in compagnia di altri noti pregiudicati di Nardò e paesi limitrofi con i quali si tratteneva, in luoghi sempre diversi della città, ma sempre nei pressi di locali, per parecchio quasi ogni giorno.
I militari, nella serata di oggi, dopo averlo nuovamente “incontrato” hanno quindi deciso di fermarlo e il Calignano è apparso immediatamente sospettoso. I militari, vista la situazione, hanno quindi voluto vederci chiaro ed hanno mostrato l’intenzione di effettuare una perquisizione, personale e successivamente domiciliare. Il Calignano, a quel punto, si è agitato ancor di più, provando a far credere ai Carabinieri che fosse lì per caso ed avesse, altrettanto per caso, incontrato suoi “vecchi amici”.
Siccome le coincidenze apparivano decisamente troppe, soprattutto se raffrontate con gli importanti elementi raccolti nei giorni precedenti, il Calignano stesso ha dovuto condurre i militari presso la propria abitazione ove, abilmente occultato in un VANO SOTTOSCALE e nascosto sotto alcuni stracci, vi era REVOLVER 38 SPECIAL MARCA FRANCHI CON MATRICOLA ABRASA, PERFETTAMENTE LUBRIFICATO E FUNZIONANTE ED IN OTTIMO STATO CONSERVAZIONE. Calignano, condotto presso gli uffici della Compagnia di Gallipoli, è stato tratto in arresto e, dopo le formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno tradotto presso il Carcere di Lecce.
Accertamenti tecnici, scientifici e balistici verranno svolti sull’arma rinvenuta per verificare se sia stata impiegata in fatti delittuosi.

cali3

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