giovedì , 24 Settembre 2020

L'Ing. Piero Formoso rimosso dall'incarico per le Concessioni Demaniali

Noi di Agorà lo abbiamo più volte evidenziato, nel vero senso della parola, ora è arrivata anche l’ufficialità: l’ingegnere Piero Formoso è stato rimosso dall’incarico di responsabile del procedimento per l’assegnazione delle concessioni demaniali.
Con una nota inviata dal Sindaco Marcello Risi allo stesso Formoso, all’assessore Leuzzi ed al Segretario Generale, infatti, il Primo Cittadino “prende atto della dichiarata incompatibilità, per motivi di parentela, dell’ing. Piero Formoso, con il proseguimento dei procedimenti di assegnazione delle concessioni demaniali”.

Noi di Agorà lo abbiamo più volte evidenziato, nel vero senso della parola, ora è arrivata anche l’ufficialità: l’ingegnere Piero Formoso è stato rimosso dall’incarico di responsabile del procedimento per l’assegnazione delle concessioni demaniali.
Con una nota inviata dal Sindaco Marcello Risi allo stesso Formoso, all’assessore Leuzzi ed al Segretario Generale, infatti, il Primo Cittadino “prende atto della dichiarata incompatibilità, per motivi di parentela, dell’ing. Piero Formoso, con il proseguimento dei procedimenti di assegnazione delle concessioni demaniali”.
Alla base del provvedimento ci sarebbero i principi del buon andamento e dell’imparzialità della pubblica amministrazione.
“Questi principi – si legge nella nota – impongono la sostituzione immediata dell’ing. Piero Formoso in tutti i procedimenti di assegnazione delle concessioni demaniali per affidarli ad altro dirigente che, non trovandosi in alcuna situazione di incompatibilità, possa operare con la massima serenità”.
I numerosi ricorsi al Tar che hanno visto soccombere il Comune di Nardò più volte e la “volontà” di Formoso di continuare nell’intento di non dare seguito alla procedura del “Rende Noto” ma di proseguire con i bandi, dei quali è bene ricordarlo il Dirigente era Responsabile Unico del Procedimento,  hanno spinto il Sindaco ad attuare tale provvedimento.
“Poiché il giudice amministrativo ha dichiarato a più riprese la legittimità dei procedimenti di “rende noto” per le procedure avviate prima dell’entrata in vigore della legge regionale n. 17 del 2015, – conclude la nota – giudicando non corretto il successivo operato del comune; poiché non si può esporre inutilmente l’ente a ulteriori spese legali e soccombenze; poiché non può più ritardarsi la conclusione dei procedimenti; poiché le incertezze e le contraddizioni del percorso fin qui seguito, con nuovi bandi sugli stessi siti già interessati da legittimi procedimenti di “rende noto”, rischiano oggettivamente di duplicare o moltiplicare le aspettative sul medesimo sito, preludio di contenzioso infinito; poiché occorre prioritariamente evitare che la contraddittorietà dell’azione amministrativa generi alte richieste risarcitorie nei confronti del comune con aggravio del bilancio e potenziali squilibri finanziari dell’ente; poiché non si ravvisano più ragioni valide per ritirare ancora una volta i “rende noto”, si dispone di dare corso ai procedimenti di rende noto legittimamente avviati prima dell’entrata in vigore della legge regionale n. 17 del 2015, nel rispetto dei diversi pronunciamenti del Tar”.
Tutto questo, tradotto in pratica, equivale ad una sonora bocciatura all’operato dell’ingegnere Piero Formoso in materia di assegnazione delle concessioni demaniali.
A questo punto non resta che attendere la nomina del nuovo responsabile.

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