giovedì , 3 Dicembre 2020

PalaEventi: la replica degli organizzatori

In risposta alla nota scritta in relazione alla realizzazione del Pala Eventi, in qualità di protagonisti della vicenda, ci sentiamo di rispondere e fare chiarezza su quanto sta accadendo.
Quello che, forse, non traspare dai documenti protocollati e dalla delibera a disposizione di tutti, è che l’idea del Pala Eventi nasce intorno alla metà di ottobre da una chiacchierata tra amici e che, alla fine dello stesso mese, a seguito di un’attenta analisi rispetto a ciò che l’idea richiedeva per diventare realtà, si è deciso di proporre il progetto all’Amministrazione, senza chiedere alcun sostegno economico, ma solo la concessione di un’area comunale per l’installazione della tensostruttura.

In risposta alla nota scritta in relazione alla realizzazione del Pala Eventi, in qualità di protagonisti della vicenda, ci sentiamo di rispondere e fare chiarezza su quanto sta accadendo.
Quello che, forse, non traspare dai documenti protocollati e dalla delibera a disposizione di tutti, è che l’idea del Pala Eventi nasce intorno alla metà di ottobre da una chiacchierata tra amici e che, alla fine dello stesso mese, a seguito di un’attenta analisi rispetto a ciò che l’idea richiedeva per diventare realtà, si è deciso di proporre il progetto all’Amministrazione, senza chiedere alcun sostegno economico, ma solo la concessione di un’area comunale per l’installazione della tensostruttura.
L’associazione Pala Eventi, da cui prende il nome l’intero progetto, ha, quindi, chiesto la disponibilità di regolare noleggio della tensostruttura, acquistata sì con i fondi regionali relativi al SAC, ma della quale l’azienda neritina MUSIC & SHOW, si è regolarmente agiudicata la gestione quinquennale, nell’ambito di un bando di gara pubblica indetta dal SAC ARNEO/COSTA DEI GINEPRI, compagine del quale il Comune di Nardò è Capofila.
L’Amministrazione ha accolto il progetto con entusiasmo intuendo da subito la ricaduta che una tale struttura, contenitore ricco di eventi culturali, ludici e sociali, poteva avere sul territorio.
L’associazione ha inizialmente proposto, quale sede del progetto, l’area del Polivalente, abbastanza distante dal centro abitato e sufficientemente vasta da poter contenere la struttura con tutti i parametri di sicurezza del caso. Dopo ripetute valutazioni della proposta, l’Amministrazione, per motivi tecnici, non ha potuto concedere l’uso dell’area comunale in questione.
Le trattative circa la ricerca di una sede, idonea alla buona riuscita del progetto, sono andate avanti fino a dicembre, quando all’associazione è stata proposta, quale possibile area di istallazione della struttura, quella antistante il gerontocomio.
Le criticità che tale area presentava già dal prmo sopralluogo non erano poche! Trattavasi, infatti, di una zona in stato di forte degrado, con cumuli di macerie ovunque ed un terreno non livellato. Considerato questo stato di fatto, l’Amministrazione ha deciso di bonificare l’area comunale stanziando dei fondi pubblici  che, ad onor del vero, non sono bastati alla completa bonifica dell’area, della quale, quindi, l’associazione, si è fatta carico per ciò che residuava. Dunque: diversi mq di massetto non previsti e lo spargimento di una sabbia speciale per livellare il terreno e mettere la struttura in sicurezza.
Teniamo a precisare, al riguardo, che l’operazione di bonifica di tale area era già nelle intenzioni  dell’amministarzione e che, in ogni caso, essa resterà a completo vantaggio del Comune per lo svolgimento di qualsivoglia manifestazione, visto e considerato che la struttura del Pala Eventi avrà durata di 100 giorni, trascorsi i quali lo stesso verrà rimosso.
Per ciò che riguarda il montaggio e l’allestimento della tensostruttura, le spese sono tutte ed assolutamente a carico dell’associazione che, già da inizio progetto, non ha mai chiesto sostegni economici all’Amministrazione comunale.
Avendo avuto l’autorizzazione allo start-up dei lavori solo il 23 Dicembre, non si è potuto procedere ad una calendareizzazione degli eventi che però, già in fase di presentazione del progetto, l’associazione aveva elencato; non avendo una data certa di inizio del progetto, slittato più volte per motivi tecnico-burocratici, e  nonostante contatti e richieste di preventivi a varie società che si occupano di allestimenti e noleggi di attrezzature per intrattenimenti e attività del più vario genere, non è stato possibile impegnarsi, trattandosi, come si può immaginare, di cifre non esigue.
Nessuna discoteca a pagamento, dunque, ma eventi culturali, sociali, ludici e musicali per un pubblico assolutamente trasversale. Il programma originario prevedeva l’apertura del progetto, intorno alla metà di dicembre, con un “Villaggio di Babbo Natale” ad accesso gratuito, per poi proseguire con un veglione di Capodanno. Considerando le ingenti somme già investite per la sola fase di start up, si è ritenuto opportuno organizzare una festa con dj di saluto al nuovo anno. Questa decisione, al solo scopo di recuperare un minimo dell’investimento iniziale e consentirci di proseguire con la programmazione e realizzazione delle altre manifestazioni.
Tutto ciò premesso l’associazione si tiene lontana da polemiche sterili e puramente politiche, avendo come unico scopo quello di organizzare eventi e manifestazioni a favore della ciitadinanza tutta.
Il valore aggiunto del tanto discusso veglione di Capodanno, in particolare, è da ravvisare soprattutto nel fatto che quest’anno i giovani potranno trascorrere il Capodanno in “casa propria”, risparmiandosi di dover percorrere chilometri su chilometri per raggiungere altre feste da ballo, in una serata che si sa essere particolarmente a rischio relativamente ad incidenti sulle strade.
Non solo.  Tra gli obiettivi dell’associazione, quello di stipulare delle “convenzioni” con le varie attività commerciali del paese, per mettere in piedi una rete che crei movimento sull’interio territorio neritino.
Facciamo presente, infine che, nonostante sia in atto un’operazione di boicottaggio relativa all’organizzazione del veglione di Capodanno, attraverso il bannaggio dell’evento e dell’intera pagina di promozione del Pala Eventi sui principali social network, l’associazione andrà avanti nella realizzazione dell’evento e del progetto tutto, certa della validità delle proprie idee.

Lo staff Pala Eventi

 

 

 

 

 

About redazione

Guarda anche

Gravissimo incidente domestico

Un gravissimo incidente domestico si è verificato in questi minuti a Nardò, in via San …