sabato , 28 Novembre 2020

Per dirla alla Sgarbi…."capre". **CON FOTO**

Questa foto ( per la quale ringraziamo Raffaele Onorato) evidenzia il nuovo magnifico  elemento di arredo urbano che aggiunge a piazza Salandra un tocco di contemporaneità di cui faremmo volentieri a meno.

Questa foto ( per la quale ringraziamo Raffaele Onorato) evidenzia il nuovo magnifico  elemento di arredo urbano che aggiunge a piazza Salandra un tocco di contemporaneità di cui faremmo volentieri a meno.
Possiamo comprendere l’insensibilità di chi ha provveduto a commissionare e a far installare simile manufatto proprio affianco alla campana della chiesa di San Trifone ma che debbano sempre essere i cittadini a segnalare i misfatti che violentano in continuazione paesaggio, territorio e monumenti della città è inammissibile. Dove sta il controllo del territorio da parte degli organi preposti?
E’ possibile che a Nardò ognuno è libero di fare tutto quello che vuole? Siamo forse in un nuovo west dove vige la legge del più forte? Dove sono coloro che devono far rispettare leggi, norme e regolamenti?
Certo che gli esempi che vengono dall’alto proprio edificanti non sono. A partire da chi tranciò i leggii esplicativi dei monumenti per esigenze cinematografiche a chi ha dato il via libera alla discarica di amianto ai margini dell’abitato; da chi nulla aveva a che dire su una centrale a biogas nella zona industriale dove lavorano centinaia di persone e chi si attiva alacremente perché i mare di Nardò sia il ricettacolo degli scarichi fognari di Nardò e Porto Cesareoper nascondere il basso livello di depurazione.
Di fronte a certi esempi molti si sentono liberi di fare quel che vogliono.
A fronte di questo basso livello di difesa del territorio è giunto il momento di invertire la tendenza e la, speriamo immediata, rimozione dell’antenna sulla chiesa di San Trifone non è sufficiente a ricostruire alcuna verginità, solo l’inflessibile applicazione delle norme esistenti e l’abbandono degli inqualificabili comportamenti appena descritti può dare una speranza di salvaguardia per il territorio, l’ambiente e le vestigia architettoniche di Nardò e dei suoi abitanti (che ne sono gli unici proprietari, lo ricordino coloro che se ne credono padroni).

FARE VERDE
Nucleo di Nardò

v:* {behavior:url(#default#VML);} o:* {behavior:url(#default#VML);} w:* {behavior:url(#default#VML);} .shape {behavior:url(#default#VML);}

San trifone con Antenna.jpg

Normal 0 14 false false false MicrosoftInternetExplorer4 /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:”Tabella normale”; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-parent:””; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin:0cm; mso-para-margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:10.0pt; font-family:”Times New Roman”; mso-ansi-language:#0400; mso-fareast-language:#0400; mso-bidi-language:#0400;}

About redazione

Guarda anche

Gravissimo incidente domestico

Un gravissimo incidente domestico si è verificato in questi minuti a Nardò, in via San …