martedì , 20 Aprile 2021

Pugno duro nei confronti del Nardò. Due giornate a porte chiuse

Continua a lasciare strascichi la gara di domenica scorsa, disputata al Giovanni paolo II, tra Nardò e Taranto.

Continua a lasciare strascichi la gara di domenica scorsa, disputata al Giovanni paolo II, tra Nardò e Taranto.
Il Giudice Sportivo, infatti, ha deciso di infliggere 2.500 euro di ammenda e 2 gare da disputarsi a porte chiuse al l Nardò “Per avere propri sostenitori: durante il riscaldamento pre gara, fatto oggetto la Terna Arbitrale del lancio di vari oggetti di plastica, incluso un bicchiere pieno di birra; per la intera durata del secondo tempo, lanciato sassi di varie dimensioni, monetine, oggetti di plastica ed un pezzo di cuoio sia all’indirizzo di un A.A. senza colpirlo, sia in direzione dei calciatori avversari che venivano ripetutamente colpiti in varie parti del corpo, sia contro il Commissario di Campo che veniva attinto in due occasioni. A causa di tali condotte il Direttore di gara era costretto ad individuare una diversa zona dell’impianto per le attività di riscaldamento. Inoltre, uno dei summenzionati sostenitori, si arrampicava per ben tre volte sulla rete di recinzione pur senza entrare sul terreno di gioco. Infine, al termine della gara, si registrava mancanza di acqua calda nello spogliatoio riservato alla Terna. Sanzione così determinata sia in considerazione della obbiettiva gravità dei fatti che potevano recare maggiore nocumento alla integrità fisica dei presenti, sia della recidiva specifica di cui al C.U. 81”.

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