martedì , 20 Aprile 2021

Condanna esemplare per un quarantenne neritino

Quattro anni e mezzo di reclusione. E’ questa la pena inflitta al  quarantenne neritino S. M. dal Giudice Monoratico del Tribunale di Lecce Marcello Rizzo
L’uomo, attraverso l’uso di un documento di identità appartenente ad una donna di Nardò, ed avvalendosi di una complice, ha chiesto ed ottenuto un finanziamento per circa 2.500 euro per l’acquisto di alcuni elettrodomestici ed altra merce di vario genere.

Quattro anni e mezzo di reclusione. E’ questa la pena inflitta al  quarantenne neritino S. M. dal Giudice Monocratico del Tribunale di Lecce Marcello Rizzo
L’uomo, attraverso l’uso di un documento di identità appartenente ad una donna di Nardò ed avvalendosi di una complice, ha chiesto ed ottenuto un finanziamento per circa 2.500 euro per l’acquisto di alcuni elettrodomestici ed altra merce di vario genere.
Erano state le forze di polizia, durante un controllo, a fermare il qurantenne trovando all’interno del mezzo sul quale viaggiava svariata merce.
Alla richiesta di spiegazioni circa la provenienza del materiale, l’uomo avrebbe risposto piuttosto evasivamente. Gli agenti, a questo punto, hanno voluto vederci chiaro scoprendo che tutta quella merce era stata acquistata tramite un finanziamento effettuato, però, con un documento risultato sottratto ad altra persona.
E’ facile immaginare, inoltre, lo stupore della donna vittima del raggiro quando si è vista recapitare presso la propria abitazione una serie di bollettini appartenenti ad una finanziaria.
Ieri, dunque, è stata emessa la sentenza che ha visto la condanna dell’uomo, difeso dall’avvocato Ezio Maria Tarantino che, tuttavia, ha già preannunciato di voler ricorrere in appello.

 

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