martedì , 29 Settembre 2020

Maggioranza e opposizione insieme appassionatamente

Revocata la delibera del Consiglio Comunale con cui si approvava il Protocollo d’intesa per la realizzazione della condotta, anzi no.
Con un emendamento presentato dai consiglieri di minoranza Siciliano e Maccagnano e recepito e votato da maggioranza ed opposizione si tenta, in qualche modo, di “salvare” il finanziamento di 8.000.000 di euro per la realizzazione della rete fognaria nelle marine più quello previsto per il potenziamento del depuratore esistente.
In pratica si dice no alla realizzazione della condotta, no al collettamento dei reflui di Porto Cesareo e sì al riutilizzo parziale per uso irriguo dei reflui depurati con il potenziamento dell’attuale depuratore.
Tutto questo sulla base delle dichiarazioni del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che ha ribadito più di una volta che la modifica del Piano di Tutela delle Acque andrà in questa direzione.
Cambia, dunque, la posizione del Comune di Nardò rispetto al Protocollo d’Intesa firmato a settembre 2015.
Una soluzione che sembrerebbe totalmente a vantaggio del Comune di Nardò che in un colpo solo non dovrebbe più realizzare la condotta, non dovrebbe più collettare i reflui di Porto Cesareo e manterrebbe in piedi il Protocollo solo nella parte riguardante i finanziamenti.
Intanto, però. il tempo passa ed il rischio di un commissariamento, la cui attuazione potrebbe portare a conseguenze estreme, potrebbe essere sempre più vicino.

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