lunedì , 28 Settembre 2020

E' tutto oro quello che luccica?

Un primo passo è stato compiuto ieri dal Consiglio Comunale per ciò che concerne la vicenda della condotta neritina.
Un passo, ma non decisivo. L’essersi dichiarati contrari alla realizzazione del “tubo” e del collettamento dei reflui cesarini, infatti, non rende certamente immune la città di Nardò dalla possibile realizzazione dell’opera.
Sulla vicenda, infatti, pende  “spada di Damocle” del possibile commissariamento che comporterebbe la realizzazione della condotta secondo il primo progetto presentato dall’AQP.
Sarebbe opportuno, al momento, redigere e presentare un progetto differente che non preveda lo scarico a mare delle acque reflue e, su questo fronte, pare tutto tacere.
In pratica la soluzione prospettata ieri, quella di mantenere il protocollo d’intesa solo nella parte che riguarda i finanziamenti per la realizzazione della fognatura nelle marine e per il potenziamento del depuratore esistente, appare piuttosto pretestuosa.
Chi oggi grida alla vittoria, non importa se sia di destra, centro o di sinistra, rischia di provocare facili entusiasmi nei cittadini che, però, potrebbero restare delusi qualora il Ministero provvedesse al commissariamento.
Resta, dunque, da capire, senza attendere lumi in merito dalla Regione, in che modo il Comune di Nardò intenda affrontare la vicenda e quale progetto sia pronta a sottoporre all’attenzione della Regione e dell’AQP.
Roberto De Pace

About redazione

Guarda anche

POLIVALENTE, INIZIATI I LAVORI

IL POLIVALENTE DI VIA CUOCO VOLTA PAGINA, INIZIATI OGGI I LAVORIIntervento da quasi 400 mila …