lunedì , 28 Settembre 2020

Torna l’estate, torna il problema lavoratori stagionali. Sarà ancora emergenza

Con l’incombente arrivo della stagione estiva, si torna a parlare di lavoro nei campi.

Come ogni anno il caldo porterà con sé i lavoratori extracomunitari che verranno impiegati nei campi per la raccolta delle angurie.

Come si ricorderà, lo scorso anno, un’ordinanza dell’appena eletto sindaco Pippi Mellone, prevedeva il divieto di lavoro dalle 12 alle 16. A chiedere di calibrare meglio tale atto è il rappresentante locale di Casa Pound Pierpaolo Giurì.

“Chiediamo al sindaco Mellone – si legge nella nota – di calibrare meglio l’ordinanza anti-caldo. Si potrebbero stabilire, ad esempio, dei limiti di temperatura al di là del quale far scattare il divieto (25°). Inoltre, – prosegue Giuri – si potrebbe non estendere il divieto a chi lavora negli uliveti o a chi utilizza mezzi dotati di aria condizionata”.

Meno “credibile”, però, risulta la parte in cui si lascia “al buon senso dei datori di lavoro, il principale metro di valutazione per il lavoro nei campi”.

A non essere dello stesso avviso è il consigliere comunale del Pd, Lorenzo Siciliano.

“Considero l’intenzione dell’Amministrazione Comunale e del sindaco in.particolar modo, di applicare come limite massimo per consentire il lavoro nei campi, la temperatura di 25°, profondamente sbagliata”.

Poi Siciliano accusa Mellone di disertare gli incontri in Prefettura che riguardano tale argomento e chiede che venga coinvolta anche la minoranza di Palazzo Personé.

Insomma, l’estate è alle porte e Nardò si ritrova ad affrontare come ogni anno la questione lavoro nei campi. Anche per il 2017, però, non sembrerebbero affrontate per tempo tutte le problematiche relative all’arrivo dei lavoratori stagionali. Staremo a vedere.

About Roberto De Pace

Guarda anche

POLIVALENTE, INIZIATI I LAVORI

IL POLIVALENTE DI VIA CUOCO VOLTA PAGINA, INIZIATI OGGI I LAVORIIntervento da quasi 400 mila …