domenica , 28 Febbraio 2021

L’ospedale pronto a cambiare volto. Sarà vero questa volta?

Quattro milioni e mezzo di euro per l’ex Ospedale San Giuseppe Sambiasi che diverrà un Presidio Territoriale di Assistenza.  In questo modo il nosocomio neritino cambierà volto e funzione
Previste opere di adeguamento sismico (800mila euro), antincendio (100mila), impianti e opere edili (600mila), risparmio energetico, miglioramento strutturale e accreditamento della struttura (1,1 milioni), nonché una corposa dotazione tecnologica (800mila)

Il progetto rientra nel programma di investimenti sanitari strutturali e attrezzature sanitarie da realizzare con fondi FESR 2014-2020. Nel dettaglio, gli interventi riguardano opere di adeguamento sismico (800mila euro), opere di messa a norma del sistema antincendio (100mila), adeguamento impianti e opere edili (600mila), adeguamento energetico, strutturale e accreditamento della struttura (1,1 milioni), nonché una corposa dotazione tecnologica (800mila). Il PTA avrà a disposizione più posti rene, ma anche i posti letto per la Residenza Sanitaria Assistita per anziani (R1, per pazienti non autosufficienti ad alta intensità di cura) e quelli per l’area di degenza territoriale per adulti.

L’ex ospedale sarà quindi reso funzionale dal punto di vista strutturale e logistico rispetto alle esigenze di un moderno PTA, potrà poi contare sul potenziamento della diagnostica ambulatoriale per immagini (con collegamento in rete) e sull’incremento della dotazione tecnologica e strumentale a disposizione del Day Service Chirurgico.

Lo sforzo della ASL di spostare risorse verso la Sanità territoriale si tradurrà in un importante “pacchetto” di apparecchiature diagnostiche tecnologicamente avanzate. Sono stati già acquistati gli Ecotomografi, nove in totale e tutti di fascia alta, nella tipologia multidisciplinare, cardiologico, ginecologico e portatile. In programma c’è l’acquisizione di una Risonanza Magnetica Articolare, una Tac a 64 strati, un’apparecchiatura laser, defibrillatori (3), elettrocardiografi (5, di cui 3 portatili), un OCT per la tomografia ottica computerizzata, un ortopantomografo digitale e vario altro strumentario al servizio degli ambulatori specialistici.

Tutto questo, a patto che vengano rispettate queste nuove “promesse” da parte dell Asl che, già in passato, ci aveva abituato a disattendere persino accordi ben più “pesanti” rispetto ad un generico programma di investimenti strutturali.

About Roberto De Pace

Guarda anche

Tutti contro uno!

Mentre il Sindaco Pippi Melllone ha già lanciato da tempo la propria campagna elettorale, schierando …