sabato , 26 Settembre 2020

Premio Battisti: ‘ecco i veri motivi che ci hanno spinto a cambiare location’.

“Noi organizzatori non abbiamo alcun problema a tenere il Premio Battisti a S. Isidoro. Una marina nella quale ho vissuto sin da piccolo e che reputo una delle più belle del mondo”‘ Esordisce così Tommaso Zuccaro, direttore artistico della manifestazione giunta alla diciannovesima edizione.

“È chiaro, però, – prosegue – che per organizzare un evento in quella località non sono assolutamente sufficienti le risorse che l’Amministratore Comunale aveva intenzione di metterci a disposizione, cioè cinquemila euro”.

Negli anni precedenti, infatti, la somma riservata al Premio Battisti era stata sempre il doppio consentendo, così, di mettere in scena uno spettacolo di tutto rispetto. “Il denaro messo a disposizione dal Comune sarebbe servito a ben poco dal momento che S. Isidoro, e ne parlo per avervi organizzato altre manifestazioni in passato, è ancora priva di alcuni servizi indispensabili divenuti oltretutto inderogabili negli ultimi tempi a causa delle restrizioni a cui va incontro chi organizza manifestazioni. In pratica quella somma sarebbe stata sufficiente sì e no per le solo questioni relative alla sicurezza”.

Ma Zuccaro non ne fa solo una questione prettamente economica. “Il Premio Battisti è da sempre rivolto al sociale. In tanti, dunque, in questi mesi mi hanno dichiarato forti perplessità su come raggiungere la marina neritina. È chiaro che mi riferisca alle persone con difficoltà motorie che ogni anno fanno di contorno alla manifestazione”.

Da qui la decisione di organizzare la manifestazione in una struttura privata.

“Quando abbiamo realizzato che sarebbe stato impossibile organizzarla a S. Isidoro abbiamo comunicato la nostra intenzione di non poter tenere il Premio Battisti in quella località. È chiaro che l’Amministrazione, come è nel suo diritto, ha deciso di non contribuire in alcun modo”.

Come è oramai risaputo la manifestazione si terrà presso i campi Europa Sport sulla via per Copertino. “Lo dico senza polemica alcuna. Noi del Premio Battisti non ce l’abbiamo con nessuno. Abbiamo solo ritenuto impossibile organizzare il Premio a S. Isidoro con le esigue risorse messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Ma siamo già a disposizione per discuterne per l’anno prossimo a patto che ci si metta a tavolino e si valutino attentamente tutte le spese necessaria per imbastire uno spettacolo del genere. Fra l’altro – conclude Zuccaro – l’anno prossimo ricorrerà il ventennale del Premio Battisti ed abbiamo in mente di festeggiarlo alla grande poiché si tratta di una manifestazione nata a Nardò e che porta la nostra città alla ribalta nazionale ogni anno”.

Come è nostro costume,ci piace sentire tutte le campane prima di trarre giudizi, abbiamo chiesto un intervento sull’argomento anche all’Amministrazione Comunale che, attraverso il portavoce Agostino Indennitate, ci ha fatto sapere che entro domani invieranno un comunicato stampa in tal senso.

Ad ogni  modo, resta il rammarico per una manifestazione che dovrebbe rappresentare un fiore all’occhiello per la nostra città ma che, almeno per quest’anno (con la speranza che sia l’ultimo), pur conservando il proprio fascino, sarà costretta ad un ridimensionamento notevole.

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