martedì , 20 Ottobre 2020

Galatone batte Nardò. Luce sì, luce no nella zona industriale ed i furti aumentano

Continuano, senza sosta, i furti perpetrati ai danni delle aziende della zona industriale di Nardò-Galatone.

L’ultimo, appena due giorni fa, ai danni di una ditta che si occupa di costruzione e manutenzione di carrelli elevatori. A “favorire” i crimini è anche la totale mancanza di illuminazione pubblica nella zona o, perlomeno, in una parte di essa. La zona industriale, infatti, è divisa in due: una che fa riferimento al comune di Galatone e l’altra a quella di Nardò. Se per la prima non ci sono problemi, la seconda, invece, risulta essere completamente al buoi pur essendo stati installati i pali che, in verità, hanno funzionato solo per un periodo limitato di tempo.

A cosa sia dovuta questa discrasia non si riesce a capire. Il pagamento delle bollette di luce, infatti, spetterebbe all’Asi che, però, avrebbe rimesso questo onere ai comuni. Questo farebbe pensare che, mentre il Comune di Galatone si è fatto avanti per accollarsene le spese, quello di Nardò avrebbe deciso di non farlo. Questo, perlomeno, sarebbe emerso da un colloquio con una delle responsabili di una delle associazioni presenti in zona. Ribadiamo, però, come tale circostanza sia tutta da verificare ed attendiamo delucidazioni in merito.

“Quando arriva il buoi – dichiarano alcuni imprenditori – abbiamo persino paura ad uscire dalle nostre aziende. Pur avendo pagato tutti gli oneri possibili ed immaginabili, infatti, ci ritroviamo senza acque e, soprattutto, senza illuminazione pubblica il ché favorisce, appunto, il proliferare dei furti”.

Una condizione, dunque, che andrebbe chiarita e risolta quanto prima. La paura è tanta, i furti troppi, e gli imprenditori sono fortemente preoccupati.

(Nelle foto scattate alla stessa ora, la zona industriale illuminata di Galatone e quella al buio di Nardò)

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