venerdì , 4 Dicembre 2020

Il manifesto della discordia. Non un Reparto ma solo un Servizio

Non di un reparto ma di un servizio di senologia clinica. Di questo, infatti, si tratterebbe secondo la responsabile locale dell’associazione Avvocatideiconsumatori, Moira Epifani.

In una lettera inviata, tra gli altri, alla Ministra della Salute Lorenzin ed al Presidente della Regione Puglia Emiliano, la Epifani “denuncia” il comportamento dell’Amministrazione Comunale, con particolare riferimento ad un manifesto affisso in città.

“Da diversi giorni pervengono, presso il nostro sportello territoriale di Nardò di Avvocatideiconsumatori, – si legge nella nota – le segnalazioni di innumerevoli utenti e cittadini circa la presenza di affissioni di manifesti, nelle pubbliche vie della nostra Città a firma del Sindaco  che pubblicizzano, testualmente, l’apertura dell nuovo reparto di senologia clinica”.

Subito dopo l’accusa nei confronti del primo cittadini: “ritenendo che non si stia verificando la millantata e pubblicamente sponsorizzata apertura di nessun tipo di reparto ma si stia offrendo esclusivamente all’utenza i servizi previsti dal riconvertito Distretto Socio Sanitario e Presidio Territoriale. Ovvero un servizio di Senologia Clinica, ben altra cosa rispetto alla apertura di un reparto; che manifesti pubblici facciano veicolare un messaggio distorto rispetto alla veridicità dei fatti, peraltro ingenerando negli utenti in generale e negli ammalati oncologici nello specifico tanta confusione ed una aspettativa diversa rispetto a quella realmente offerta dal servizio in questione; che, pertanto, i manifesti affissi nelle pubbliche vie di Nardò, a firma del sindaco della medesima città, diffondono un messaggio probabilmente ingannevole che ingenera false speranze e per mezzo del quale, inoltre, sembrerebbe configurarsi la fattispecie del reato di abuso della credulità popolare, previsto e disciplinato dallart. 661 del Codice Penale,  chiede – conclude la Epifani –  alle S.V.Ill.me un intervento di competenza affinchè questi manifesti pubblici vengano, nell’immediato, rimossi dalle pubbliche vie della Città di Nardò, con preghiera di voler diffondere la adeguata e doverosa informazione agli utenti in merito all’increscioso fatto occorso, affinchè le ingigantite aspettative della opinione pubblica così erroneamente ingenerate vengano ridimensionate alla realtà dei fatti”.

About Roberto De Pace

Guarda anche

POLIVALENTE, INIZIATI I LAVORI

IL POLIVALENTE DI VIA CUOCO VOLTA PAGINA, INIZIATI OGGI I LAVORIIntervento da quasi 400 mila …