martedì , 24 Novembre 2020

45 coppie a rischio. Diffida alla Asl

Quarantacinque coppie a rischio di interruzione delle prestazioni di II livello di Procreazione Medica Assistita.
E’ questa la situazione che si paventerebbe a Nardò a seguito della decisione da parte dei vertici del Servizio Sanitario di vietare le prestazioni di II Livello di PMA. Secondo quanto trapelato, infatti, nel centro neritino sarebbe stato vietato l’utilizzo di queste tecniche: fecondazione in vitro e trasferimento dell’embrione (FIVET);  iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI);  prelievo testicolare dei gameti (prelievo percutaneo o biopsiatesticolare); eventuale crioconservazione di gameti maschili e femminili ed embrioni (nei limiti delle normative vigenti).
Proprio per scongiurare tale evenienza, che comporterebbe danni immani alle coppie sia dal punto di vista psicologico che economico, le coppie hanno deciso di dare mandato all’avvocato Stefano Martina affinché diffidi la Asl nel proseguire con tale condotta.
Le tecniche di PMA consistono in una pluralità di metodiche a diverso grado di invasività, complessità e contenuto tecnologico, finalizzate al trattamento dell’infertilità di coppia. Tali tecniche vanno inserite in un corretto processo diagnostico e terapeutico che abbia previamente attentamente valutato la possibilità di una fecondazione spontanea, l’età della donna e la durata dell’infertilità nonché la persistenza di insuccessi nell’applicazione di idonee procedure diagnostiche e terapeutiche medicochirurgiche.
Tradotto in “soldoni” significherebbe interrompere tutte le procedure mediche  per le coppie già in cura  da almeno un anno. E’ noto, infatti, che il centro di Procreazione Medica Assistita più vicino si trova a Conversano. Senza dimenticare che, ad oggi, il Centro neritino rappresenta un vero e proprio punto di eccellenza per le coppie, provenienti anche da fuori regione, che hanno problemi di fertilità.
Una situazione intricata alla quale è necessario porre immediatamente rimedio per evitare enormi risvolti psicologici per le coppie che, proprio per la delicatezza della situazione, devono affrontare un lungo percorso anche psicologico per usufruire della Procreazione Medica Assistita.

About Roberto De Pace

Guarda anche

POLIVALENTE, INIZIATI I LAVORI

IL POLIVALENTE DI VIA CUOCO VOLTA PAGINA, INIZIATI OGGI I LAVORIIntervento da quasi 400 mila …